Skip to content

“Narrare i rifiuti. Le immagini della spazzatura nei romanzi di Barbaro, Teobaldi e Riccarelli”

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: “Narrare i rifiuti. Le immagini della spazzatura nei romanzi di Barbaro, Teobaldi e Riccarelli”, Pagina 5
10 
incompatibili»
7
. Poiché l‟immondizia non si riferisce precisamente a un‟entità, ma è un 
guazzabuglio di indeterminatezza, una condizione di disordine, qualcosa che un tempo 
era un oggetto, sfugge a una definizione esatta e di conseguenza sovverte l‟ordine 
simbolico convenzionale attraverso cui interpretiamo il mondo, essa capovolge «il 
dialogo reale-simbolico perché ne possiamo svelare più lati se osserviamo il modo in cui 
altre cose, giudizi e stili di vita, ne sono il simbolo»
8
.  
  Anziché semplicemente costituire la prova dell‟esistenza di un qualche tipo di 
problema ecologico contemporaneo, il pattume, nell‟accezione allargata di residuo 
separato dalle cose cui attribuiamo valore, invade ogni campo. Guardando più da vicino 
i cumuli di robaccia agli angoli delle strade, si scopre una materia ricca di implicazioni, 
perché quello che l‟uomo getta, più di quel che si pensi, ha a che fare con quello che egli 
è: dalla sua veste più esterna di soggetto sociale, attraverso quella di individuo fino, alla 
più profonda dimensione psichica. Chiosando ancora una volta John Scanlan, nella 
spazzatura si può leggere «una storia ombra della vita moderna, laddove le condizioni 
della sua produzione e i mezzi attraverso i quali viene resa invisibile, le conferiscano un 
ruolo di sgradito “doppio” dell‟individuo»
9
. 
  Avvicinare lo scarto, in tutte le sue accezioni, al linguaggio psicanalitico è inevitabile: 
il sommerso, il rimosso lega indissolubilmente mondo, società, individuo e psiche. In 
proposito, nel 1978, il filosofo francese Jean Baudrillard dava del “resto” questa 
definizione: 
 
                                                 
7
 John Scanlan, docente di Storia dell‟ambiente all‟Università di St. Andrews, in Scozia, affronta in questo 
suo volume l‟evoluzione del concetto di rifiuto nella storia della cultura occidentale. Secondo la sua 
prospettiva, la questione del degrado ambientale è solo l‟ultimo e tangibile risultato di una serie di scorie 
culturali, derivanti dal rapporto tra l‟idea di scarto e la conoscenza, l‟arte, la letteratura, l‟antropologia, la 
filosofia, l‟informatica. JOHN SCANLAN, Spazzatura, trad. it. di Marta Monterisi, Roma, Donzelli editore, 
2006, pp. 15-16 (London, 2005). 
8
 Ivi, p. 16. 
9
 Ivi, p. 41.

Preview dalla tesi:

“Narrare i rifiuti. Le immagini della spazzatura nei romanzi di Barbaro, Teobaldi e Riccarelli”

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Sara Stangherlin
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Filologia e letteratura italiana
  Relatore: Ilaria Crotti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 208

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

rifiuti
letteratura
barbaro
discarica
augé
spazzatura
teobaldi
riccarelli
scavenger
hrabal

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi