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Attività sportiva e legislazione antidoping

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10 Filostrato e da Galeno, nei loro commenti sull’etica degli atleti ai Giochi Olimpici. Si menziona la assunzione di droghe da parte dei gladiatori, prima dei loro combattimenti, l’idromele somministrato ai cavalli e ai soldati prima di una cruenta battaglia. Anche nella mitologia nordeuropea si riporta come i guerrieri assumessero bevande a base di amannita falloide (alcaloide eccitante) e nella Cina imperiale si impiegavano allo stesso scopo estratti di edera contenente efedrina, così come potremmo citare numerosi altri casi riguardanti l’America del sud o l’Africa. Solo alla fine del secolo scorso, negli Stati Uniti, tale consuetudine fu per la prima volta denominata “doping”, termine con il quale si volle indicare nello specifico la somministrazione di una miscela, di oppio e tabacco, ai cavalli da corsa per incrementarne la prestazione. La parola “doping” sembra trarre origine dall’olandese “doop” nel suo significato di salsa o da “dopen” adoperato nel significato di

Anteprima della Tesi di Bruno Parodi

Anteprima della tesi: Attività sportiva e legislazione antidoping, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Bruno Parodi Contatta »

Composta da 182 pagine.

 

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