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Profili giuridici della partecipazione della Comunità Europea all’OMC: l’evoluzione delle competenze esterne

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CAPITOLO PRIMO Il parere 1/94: l’errore di prospettiva 7 scambi inaugurato a Punta del Este nel settembre 1986 15 , noto con il nome di Uruguay Round e che si prolungò ben oltre le aspettative a causa delle difficili mediazioni tra le parti partecipanti al negoziato. Già negli intenti degli organizzatori del round vi era la volontà di estendere la giurisdizione del “General Agreement on Tariffs and Trade” 16 (GATT) verso nuove aree come i servizi e i diritti di proprietà intellettuale legati agli scambi commerciali 17 e di fondere in un complesso coerente le regole attinenti a questi nuovi ambiti del commercio, dimostrando così la stretta relazione tra questi campi. La Comunità, che al via del round non sembrava essersi resa conto dell’importanza del cambiamento avvenuto nel commercio mondiale, si è trovata, nel corso dei negoziati, frequentemente in una posizione difensiva a causa della sua resistenza nel concedere la liberalizzazione del mercato agricolo tanto auspicata dagli USA e dal Gruppo di Cairns 18 . Proseguivano, intanto, i lavori per giungere a una revisione dei trattati sotto l’impulso della proposta di Trattato di Spinelli: il risultato conclusivo di questi sforzi fu l’Atto unico europeo (AUE) sottoscritto nel febbraio 1986 ed entrato in vigore nel luglio 1987. Fu il risultato di un compromesso fra i dodici membri della Comunità e come in tutti compromessi in cui si cerca di avvicinare posizioni diametralmente opposte, la soluzione finale risulta di basso profilo, almeno in relazione alle intenzioni dei riformatori. Se da un punto di vista istituzionale e politico può essere considerato una delusione 19 , l’AUE ha fornito la struttura legale per il pacchetto di misure adottato dalla Commisione Delors per il completamento del mercato interno da conseguire entro il 31 15 Il ciclo dei negoziati è stato ufficialmente aperto con la “Dichiarazione di Punta del Este” del 20 settembre 1986, approvata nel “Progetto di processo verbale” della 1104ª riunione del Consiglio, doc. 9205/86. 16 L’accordo GATT venne firmato il 30 ottobre 1947 a Ginevra. Dal 1948 al 1994, esso ha fornito le regole del commercio internazionale in base ai principi cardine del sistema, e cioè la reciprocità e la non discriminazione tra i partner tramite la clausola della “nazione più favorita” di cui all’art. I del GATT, ed ha raggiunto risultati di enorme importanza nel liberalizzare gli scambi. 17 Dichiarazione di Punta del Este, v. nota 15. 18 Il Gruppo di Cairns prendeva il nome dall’incontro svoltosi il 25-27 agosto 1986 a Cairns in Australia. Al suo interno figuravano quattordici paesi, tra cui Argentina, Australia, Brasile, Canada Ungheria e Uruguay. 19 Per comprendere la portata di tale atto dal punto di vista istituzionale, risultano illuminanti le parole della signora Thatcher, allora primo ministro britannico: «[P]er tutto il tempo, parte del nostro sforzo è stato di ridimensionare le loro aspettative tirandoli giù dalle nuvole per riportarli alle questioni pratiche» (“The Times”, 6 dicembre 1985).

Anteprima della Tesi di Alberto Afflitto

Anteprima della tesi: Profili giuridici della partecipazione della Comunità Europea all’OMC: l’evoluzione delle competenze esterne, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alberto Afflitto Contatta »

Composta da 280 pagine.

 

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