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La concentrazione bancaria in Italia: analisi del processo di evoluzione storica in rapporto alle realtà economiche di altri paesi

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17 1.2.1 Due casi di concentrazione bancaria in Italia Il Credito Italiano, nel marzo 1930, deliberò l’incorporazione della Banca Nazionale di Credito con conseguente aumento del capitale sociale a L. 625 milioni. A seguito di questa grande operazione finanziaria, senza precedenti nel panorama creditizio italiano e paragonabile solo ai movimenti di concentrazione tedeschi o americani, il Credito Italiano accentrò presso di sé il lavoro di natura prettamente bancaria, lasciando alla nuova Banca Nazionale di Credito tutte le partecipazioni azionarie industriali possedute dalle due banche. Oltre all’indubbio vantaggio derivante dalla separazione tra l'attività creditizia pura ed attività finanziaria mobiliare, la fusione di questi istituti portò ad un notevole incremento della razionalizzazione delle filiali, sia nazionali, sia estere. Ancora più importante risultò la fusione tra la Banca Commerciale Triestina e la Banca Commerciale Italiana attuata nel 1931, in quanto, più di tutti gli altri istituti di credito, la COMIT aveva impedito lo sconvolgimento dei mercati finanziari e permesso, con il proprio intervento, il funzionamento della industria attraverso il sostegno della Borsa e i finanziamenti necessari per non bloccare l’attività produttiva e agevolare la razionalizzazione in atto. Ma quest’opera di sostegno e collaborazione, attuata soprattutto attraverso un forte immobilizzo di capitali 7 , unitamente all’aggravarsi della crisi del 1931, minò la struttura del più importante istituto ordinario di credito italiano, minacciando di travolgerlo. 7 La cifra ammonta a circa quattro miliardi, tra partecipazioni dirette ed indirette.

Anteprima della Tesi di Angelo Malagnino

Anteprima della tesi: La concentrazione bancaria in Italia: analisi del processo di evoluzione storica in rapporto alle realtà economiche di altri paesi, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Angelo Malagnino Contatta »

Composta da 182 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.