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Peyote: profilo farmaco-tossicologico e modelli culturali nelle popolazioni indigene nordamericane

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INTRODUZIONE Esistono nell'uomo delle costanti comportamentali che lo accompagnano da sempre ed in un certo senso lo caratterizzano e lo definiscono, come l'impulso artistico e l'impulso religioso, sono comportamenti culturali trasversali, senza distinzioni di razze o popoli. Questi due impulsi sono strettamente connessi ad un'altra "costante", che è la tendenza dell'uomo a cercare, attraverso i metodi più disparati, di modificare il suo stato di coscienza per sperimentare una dimensione "altra" da quella ordinaria. Suoni, danze, canti; pratiche ascetiche fatte di digiuni, preghiere e meditazioni; tecniche di deprivazione sensoriale e di mortificazione fisica e non per ultima, l'ingestione di piante e sostanze vegetali dotate di effetti psicoattivi, per lo più di tipo allucinogeno, sono tra le esperienze più comuni che hanno accompagnato l'uomo nel corso della sua storia alla ricerca dello straordinario e del"altro da sé". L'impiego degli allucinogeni risale a tempi così lontani, tanto che diversi antropologi hanno avanzato l'ipotesi che l'idea stessa della divinità sia nata con essi, in seguito ai loro effetti psichici. L'antropologo Weston La Barre (1972), ritiene che non può essere casuale il fatto che, presso tutti i popoli, i rapimenti estatici e di trance vengano interpretati come fenomeni di carattere mistico, spirituale e religioso e che forse questo fatto è all'origine dell'impulso religioso dell'uomo. L'uomo osservando, sperimentando, arrivò a conoscere l'ambiente vegetale che lo circondava: molte piante erano innocue, altre gradevoli al palato, alcune lo nutrivano, un discreto numero lo facevano stare male, diverse altre alleviavano il dolore e la sofferenza, poche lo uccidevano all'istante, ma pochissime avevano effetti "magici" e "soprannaturali" sul suo corpo e sulla sua mente. E' comprensibile quindi, il perché queste piante siano state divinizzate (la divinità, lo spirito era presente nella pianta stessa), o siano state considerate come un dono lasciato agli uomini dalle divinità ed il loro impiego sia stato riservato a scopo rituale per trascendere la realtà e comunicare con il mondo degli spiriti e degli dei. 1

Anteprima della Tesi di Livia Andreon

Anteprima della tesi: Peyote: profilo farmaco-tossicologico e modelli culturali nelle popolazioni indigene nordamericane, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Farmacia

Autore: Livia Andreon Contatta »

Composta da 106 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.