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Le politiche di liberalizzazione e privatizzazione dei servizi pubblici locali. Il caso della Regione Marche.

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12 A conferma dei più volte citati dubbi che la dottrina ha subito espresso, vi è inoltre l’ordinanza del 22 aprile 2004, n.2316 emessa dalla Sez. V del Consiglio di Stato 12 : essa riguarda il ricorso proposto dalla SABA ITALIA S.p.A. contro il Comune di Bolzano e la SEAB S.p.A. per l’annullamento della sentenza del Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa per Il Trentino-Alto Adige, la quale legittimava - riferendosi alla nota sentenza “Teckal” 13 e quindi al modello di in gestione in house - l’affidamento diretto effettuato dal citato ente in favore della SEAB S.p.A., di cui il Comune stesso detiene la totalità delle azioni. Tramite tale ordinanza la Sez. V del Consiglio di Stato ha sospeso il giudizio e ha rimesso gli atti alla Corte di Giustizia delle Comunità Europee allo scopo di verificare se l’affidamento diretto a società c.d. in house, contemplato ora anche dalla legislazione nazionale in materia, sia “compatibile col diritto comunitario, in particolare con la libertà della prestazione di servizi, il divieto di discriminazione e l’obbligo di parità di trattamento, trasparenza e libera concorrenza, di cui agli artt.12, 45, 46, 49, 86 del Trattato” 14 . Fra le motivazioni dell’ordinanza l’aspetto più rilevante, nonché largamente condivisibile, riguarda le caratteristiche del necessario controllo da operare su tali società ed in particolare “se il possesso dell’intero capitale del soggetto affidatario, nella specie una società per azioni, possa garantire quella situazione di dipendenza organica che normalmente si realizza nell’organizzazione burocratica di una Pubblica Amministrazione” 15 . “Un simile potere secondo il Consiglio di Stato potrebbe essere assicurato solamente da norme di diritto pubblico, quali quelle che regolano i rapporti dell’ente con un’azienda speciale o municipalizzata; le quali peraltro, costituiscono moduli organizzativi di diritto pubblico, enti strumentali, che la dottrina e la giurisprudenza classificano come mere propaggini organizzative dell’ente locale. 12 Il Consiglio di Stato aveva già esaminato l’affidamento in house nelle sentenze n.1289/2003 e n.5316/2003. 13 Sentenza 18 novembre 1999, n.107 emessa dalla Corte di Giustizia delle Comunità europee. 14 Consiglio di Stato, Sez. V, ordinanza n.2316 del 22 aprile 2004, www.lexfor.it. 15 Ibidem

Anteprima della Tesi di Alessandro Cambio

Anteprima della tesi: Le politiche di liberalizzazione e privatizzazione dei servizi pubblici locali. Il caso della Regione Marche., Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alessandro Cambio Contatta »

Composta da 224 pagine.

 

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