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La partecipazione al procedimento in materia antitrust davanti all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

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14 diritti fondamentali 27 costituzionalmente garantiti l’elemento che ha indotto il legislatore all’utilizzo dello strumento delle authorities. Nel caso specifico dell’AGCM la finalità è quella della tutela del diritto di iniziativa economica, della “democrazia economica”, individuabile nell’art. 41 della nostra Costituzione 28 e comunque nella considerazione che l’appartenenza alle Comunità Europee ha prodotto l’affermazione del mercato ( e della sua regolazione, stante l’utopia della visione iper-liberista della mano invisibile) come valore anche nel nostro ordinamento, sebbene con le sue opportune attenuazioni 29 . A questo punto il passo successivo è quello di chiedersi se, nell’attività di tutela di diritti fondamentali, in particolare del diritto di iniziativa economica, di parità di condizioni nell’accesso ai mercati, di efficiente allocazione delle risorse e di tutela dei consumatori , sia possibile 27 F. MERUSI, Giustizia amministrativa e autorità amministrative indipendenti, in Atti delle “Giornate di studio sulla giustizia amministrativa dedicate al. prof. Eugenio Cannada-Bartoli su Diritti, interessi e amministrazioni indipendenti”, Siena, 31 maggio – 1° giugno 2002, pp. 1 e 2 del dattiloscritto, giustifica lo “scandalo” prodotto dall’introduzione di tali nuovi organismi proprio in base a tale funzione di garanzia di un diritto fondamentale. Lo stesso a. in Democrazia e autorità indipendenti, op. cit. sostiene in generale la tesi che per la tutela della concorrenza, ovvero per la “determinazione autoritativa delle parità delle armi fra i contendenti” nel mercato, è necessario l’utilizzo dello strumento delle autorità indipendenti. 28 MORBIDELLI, op. cit., p. 201 ; tuttavia vedi F. MERUSI, Democrazia ed autorità indipendenti, op. cit., p. 25 in effetti l’A. non individua nella Costituzione la base della “democrazia economica”, in quanto anzi l’art. 41 comma 3 prevedeva una concezione dell’intervento dello stato nell’economia affatto diverso, basato sul sistema della programmazione e degli enti pubblici. Si sarebbe trattata di una vera “rottura costituzionale” nella concezione dell’economia, con l’affermazione del diritto di iniziativa economica dei privati e conseguentemente, della necessità di stabilire la parità delle armi degli operatori nell’accesso al mercato. Tale “rottura” sarebbe stata possibile grazie alla forza dirompente, prevista dalla stessa costituzione all’art. 10, dell’introduzione della concezione comunitaria del mercato . 29 Artt. 3, 4 e 6 del Trattato CE; P. LAZZARA, Autorità indipendenti e discrezionalità, Padova, 2001, pp. 39-40.

Anteprima della Tesi di Enrico Leonardo Camilli

Anteprima della tesi: La partecipazione al procedimento in materia antitrust davanti all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Enrico Leonardo Camilli Contatta »

Composta da 249 pagine.

 

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