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La neuroeconomia ed il neuromarketing: analisi, valutazioni ed applicazioni.

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13 conoscenza si seguono nello stesso modo» (Cartesio, 1637). Le matematiche sono perciò già pervenute in possesso del metodo, bisogna però prenderne coscienza e applicare tali procedimenti anche alle altre branche del sapere. Il problema del filosofo diviene la giustificazione di quanto affermato. Cartesio deve formulare delle regole partendo dal procedimento matematico, con una ricerca metafisica fondare il valore assoluto e universale del metodo e mostrarne l’utilità nelle varie discipline del sapere. Le regole sono quattro: la prima, non accogliere mai nulla per vero se non del tutto evidente, evitare la preoccupazione e la prevenzione. L’evidenza – dunque – come chiara intuizione degli oggetti del pensiero, escludendo ogni elemento sul quale il dubbio sia possibile. Altra regola consiste nel dividere ogni difficoltà da esaminare nel maggior numero di parti possibili per poterla risolvere al meglio, l’analisi. Terza, partendo dagli oggetti più semplici, risalire per gradi alle conoscenze più complesse, la sintesi. Ultima regola è compiere enumerazioni complete e revisioni generali in modo tale da non omettere nulla; l’enumerazione a controllo dell’analisi, mentre la revisione come verifica della sintesi. Dall’osservazione sul modo di procedere del filosofo risulta chiaro come un simile metodo induca inevitabilmente a dubitare di tutto il sapere già consolidato. La teorizzazione del dubbio metodico parte dalla presa di coscienza che le cognizioni dei sensi possono ingannare: durante i sogni si hanno conoscenze sensibili molto simili a quelle che si hanno durante la veglia, senza poter avere un criterio per distinguere le une dalle altre. La conoscenza che risulta vera sia nel sonno sia nell’esser svegli è quella matematica: due più tre è sempre uguale a cinque, che si dorma o meno. «In Cartesio la verità originaria si costituisce proprio nell’atto in cui ci si rende conto che non si può affermare immediatamente che il contenuto della certezza (cioè della convinzione soggettiva) sia la verità (ossia il contenuto di uno stato di

Anteprima della Tesi di Michael Liguori

Anteprima della tesi: La neuroeconomia ed il neuromarketing: analisi, valutazioni ed applicazioni., Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Michael Liguori Contatta »

Composta da 184 pagine.

 

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