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Il diritto d'accesso negli enti locali

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IL DIRITTO D’ACCESSO NEGLI ENTI LOCALI 1. Introduzione Il processo di apertura dell’amministrazione pubblica verso l’esterno, perseguito con convinzione negli ultimi due decenni, ha trovato come emblema la riconosciuta possibilità dell’amministrato di accedere all’attività amministrativa e al patrimonio documentale dello Stato e di tutti gli Enti Pubblici. L’espresso riconoscimento del principio della trasparenza viene infatti enunciato dal legislatore nell’articolo 1 della Legge 7 agosto 1990 n. 241 Nuove norme sul procedimento amministrativo, dove si dispone che il criterio della pubblicità, tra gli altri, deve “reggere” l’azione amministrativa, a garanzia del suo imparziale svolgimento. Il diritto di accesso, inteso non solo come conoscenza ma anche come partecipazione, viene a sua volta disciplinato dalla stessa fonte, ai successivi articoli 10, 22 e seguenti, attribuendo in tal modo ai cittadini dei poteri nuovi, di controllo e di cooperazione nell’agire amministrativo. Invero, tali previsioni normative non costituiscono una novità assoluta nell’ordinamento: già prima della Legge 241/1990 diverse altre disposizioni in discipline settoriali avevano contemplato ipotesi di accesso, ancorché limitate a determinate fattispecie 1 . … (omissis) 1 Si citano, ad esempio, la limitata possibilità di ottenere copia degli atti detenuti da un “depositario pubblico” ai sensi dell’articolo 743 del Codice di Procedura Civile, l’articolo 10 della Legge 6 agosto 1967 n. 765 che, nel modificare l’articolo 31 della Legge Urbanistica 17 agosto 1942 n. 1150 prevede che “chiunque può prendere visione presso gli uffici comunali della licenza edilizia e dei relativi atti di progetto”, l’articolo 1 del D.P.R. 23 giugno 1988 n. 250, che modifica l’art. 56 del R.D. 21 aprile 1942 n. 444 Regolamento per l'esecuzione della legge sul Consiglio di Stato, conferendo a chiunque il diritto di chiedere copia dei pareri del Consiglio di Stato in sede di decisione di ricorso straordinario, il Regolamento di cui al Decreto Presidente Repubblica 3 maggio 1957 n. 686 Norme di esecuzione del testo unico delle disposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R. 10 gennaio 1957 n. 3, per il quale, all’articolo 21, è possibile all’interessato “prendere visione del rapporto informativo” sulle prestazioni svolte (documento riservato) e, all’articolo 29, ottenere il rilascio di copie dello stato matricolare, l’articolo 14 della Legge 8 luglio 1986 n. 349, per il quale “qualsiasi cittadino” che vi abbia interesse ha titolo ad ottenere dalle autorità competenti le informazioni relative all’ambiente (estraendone, se del caso, copia), …

Anteprima della Tesi di Lorena Dei Rossi

Anteprima della tesi: Il diritto d'accesso negli enti locali, Pagina 1

Tesi di Master

Autore: Lorena Dei Rossi Contatta »

Composta da 30 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.