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Degradazione e valutazione degli effetti sui microrganismi di una miscela di erbicidi sulfonilureici

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4 INTRODUZIONE 1. Uso di miscele di erbicidi in agricoltura: vantaggi e conseguenze ambientali L’uso di miscele di erbicidi è una pratica agricola molto diffusa; i vantaggi che essa offre sono molteplici e riguardano aspetti di tipo agronomico, economico e gestionale. I prodotti possono essere miscelati direttamente dal produttore prima dell’immissione sul mercato oppure dall’utilizzatore finale; l’azione combinata di sostanze diverse può inoltre essere osservata quando più erbicidi, alcuni dei quali dotati di un’azione residuale o molto persistenti, vengono applicati al suolo in successione. Le finalità che si vogliono raggiungere sono, in generale, una o più delle seguenti: ƒ ampliare lo spettro delle infestanti controllate; ƒ prevenire o ritardare lo sviluppo di resistenze; ƒ sfruttare effetti sinergici. È noto che applicazioni di lunga durata di uno o più erbicidi che possiedono lo stesso meccanismo d’azione e/o di detossificazione esercitano una forte pressione selettiva, portando talvolta alla comparsa di biotipi resistenti; i pochi individui naturalmente resistenti possono riprodursi e diffondersi fino a sostituire completamente la popolazione originaria. La pericolosità di questi fenomeni è aggravata dalla possibilità che si sviluppino resistenze incrociate e resistenze multiple. In ogni caso, il pericolo è costituito dalla necessità di aumentare le dosi utilizzate o di introdurre nuovi principi attivi; una vasta diffusione del fenomeno non può che vanificare gli sforzi dell’agricoltura moderna per ridurre il rilascio i fitofarmaci nell’ambiente. Sono attualmente noti più di 280 biotipi resistenti in almeno 169 specie di Graminacee e Dicotiledoni in circa quaranta Paesi del mondo (Heap, 2003) e il loro numero è in costante aumento. Risultati sperimentali mostrano come la comparsa di tali inconvenienti possa essere ritardata da accorgimenti quali l’uso di miscele di prodotti o trattamenti sequenziali con erbicidi aventi meccanismo d’azione diverso, a fronte di uno spettro d’ azione analogo (Cavan et al., 2000; Rashid et al., 2003). Accanto a considerazioni di carattere agronomico, è utile sottolineare come l’uso di miscele rappresenti spesso un mezzo per prolungare la vita commerciale di un erbicida, in special modo quando si abbia a che fare con infestanti che facilmente sviluppano resistenze al composto (Wrubel e Gressel, 1994);

Anteprima della Tesi di Manuela Riboldi

Anteprima della tesi: Degradazione e valutazione degli effetti sui microrganismi di una miscela di erbicidi sulfonilureici, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Agraria

Autore: Manuela Riboldi Contatta »

Composta da 112 pagine.

 

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