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La donna nel fumetto durante il fascismo

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6 INTRODUZIONE Il ruolo della donna nel Ventennio fascista non è privo di contraddizioni. Da una parte, infatti, durante il primo Novecento si era incrementato, stando alle statistiche, il lavoro femminile come pure la partecipazione delle donne alla vita sociale del paese, ed era crescente tra loro una certa coscienza politica che ne incrementava le richieste di estensione del voto. Tutto questo era, in particolar modo, conseguenza della prima guerra mondiale, che aveva coinvolto e mobilitato le donne in quanto manodopera necessaria per la richiesta di armi, dal momento che quella maschile era tutta al fronte. Una volta assunto il potere, Mussolini cercò il consenso sfruttando anche le richieste del mondo femminile, forza sociale in ascesa, promettendo, in una prima fase della sua politica, l’estensione del voto alle

Anteprima della Tesi di Eleonora Guzzetta

Anteprima della tesi: La donna nel fumetto durante il fascismo, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Eleonora Guzzetta Contatta »

Composta da 232 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.