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La donna nel fumetto durante il fascismo

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8 Il fumetto è un linguaggio tipico dei mezzi di comunicazione di massa, caratterizzato dall’unione della parola con l’azione rappresentata dai disegni e realizzata mediante segni grafici specifici. Esistono quindi «elementi figurativi ormai canonici» 6 come la nuvoletta o segni grafici corrispondenti ad una metafora o a similitudini, come vedere le stelle o il disegno di una sega nella nuvoletta di un personaggio che russa. Si tratta di segni facilmente comprensibili dal lettore, sulla base dei quali è possibile parlare di una semantica del fumetto. Come elemento fondamentale si impone la nuvoletta: a seconda del tratto che ne definisce i contorni, può esprimere un discorso parlato o pensato (se il tratto è “a pallini”) o ira, o paura (a seconda che i contorni siano più o meno regolari). Spesso ci si imbatte in segni con chiare funzioni onomatopeiche (i vari GULP!, SIGH, SOB, BOOM!…) 6 U. ECO, Apocalittici e integrati. Comunicazione di massa e teorie della cultura di massa, Milano, Bompiani, 1964, p. 145

Anteprima della Tesi di Eleonora Guzzetta

Anteprima della tesi: La donna nel fumetto durante il fascismo, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Eleonora Guzzetta Contatta »

Composta da 232 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9466 click dal 05/11/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.