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Apocalisse: senso della fine e mondo globale

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esclusivamente la dimensione minacciosa e terrificante, mentre sembra aver decisamente perduto il momento successivo, quello della speranza in una rigenerazione prossima del mondo. L’apocalisse si attesta oggi alla fatale previsione di una catastrofe incombente, ineluttabile, definitiva, senza prospettare più alcuna rinascita o possibilità di redenzione. Il termine «apocalisse» che letteralmente significa «rivelazione» ( ovvero, predizione del futuro svelata da Dio), assume pertanto un’accezione esclusivamente negativa divenendo sinonimo di rovina, sfacelo, disastro improvviso, tragico, irreversibile; uno spostamento di significato che riflette certamente il venir meno della dimensione religiosa nella vita individuale e collettiva. Non più, dunque, rivelazione divina o profezia di fine accompagnata dalla fiducia in un nuovo inizio di pace e di serenità per i ‘buoni’, ma solo minaccia di annientamento e di morte. Non tutti, però, intendono arrendersi e rassegnarsi a ciò che sembra imminente e inevitabile; vi sono, infatti, alcuni movimenti che non sembrano voler rinunciare alla speranza in un domani migliore: attraverso una dura e accesa critica nei confronti dell’ordine esistente, essi manifestano l’aspirazione ad un concreto, quanto radicale rinnovamento del mondo. Il ‘nuovo mondo’ non deve, però, essere atteso fatalisticamente, ma costruito congiuntamente e attivamente, passo dopo passo, con impegno costante e senso di responsabilità. Michael Walzer ci suggerisce allora che non l’apocalisse, ma l’Esodo ( altra immagine biblica di derivazione giudaico-cristiana) sembrerebbe più appropriato a rappresentare metaforicamente gli ideali e il messaggio centrale espressi dagli attuali movimenti progressisti: la liberazione dalla “schiavitù d’Egitto”, ovvero la liberazione dall’angoscia e dalla paura del presente, è possibile; la strada che porta alla “terra promessa” passa attraverso il deserto e l’unico modo per raggiungerla è unirsi e camminare insieme. La trasformazione e il rinnovamento dell’esistente potrà quindi realizzarsi, non tramite un passaggio 9

Anteprima della Tesi di Katiuscia Tiberi

Anteprima della tesi: Apocalisse: senso della fine e mondo globale, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Katiuscia Tiberi Contatta »

Composta da 175 pagine.

 

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