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Le cooperazioni rafforzate dal Trattato di Nizza al Trattato che istituisce una costituzione per l’Europa. La giusta via?

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PARTE PRIMA LA FLESSIBILITÀ ISTITUZIONALIZZATA 1. DEFINIZIONE Il fenomeno oggetto della presente analisi prende il nome di “cooperazione rafforzata”, termine che evoca l’idea che gli Stati membri coinvolti accrescano la loro cooperazione su determinati settori, in una sorta di progresso perseguito attraverso una più avanzata integrazione. La cooperazione rafforzata è un concetto difficile da circoscrivere. La grande diversità terminologica che la circonda ne è la prova 1 : cooperazione rafforzata, flessibilità, Europa a due velocità 2 , Europa a geometria variabile 3 (definizione cara a J. Delors), “centro di gravità” 4 , “gruppo pioniere” 5 , “avanguardia” 6 , nucleo duro, Europa à la carte, Europa a cerchi concentrici, direttorio, “integrazione differenziata” 7 , sono espressioni utilizzate per richiamare il medesimo concetto. È utile, tuttavia, ricordare che non tutte le definizioni rispondono alla stessa sensibilità: certe espressioni risultano neutre, altre privilegiano il carattere temporaneo e transitorio di una cooperazione, altre infine introducono degli elementi più “strutturali” nell’espressione, ma tutte connotano differenti strategie di integrazione. 1 Vi sono stati tentativi di chiarificazione del concetto. Tra questi si veda STUBB A. C-G., A categorization of differentiated integration, Journal of Common Market Studies, 1996, pp. 283-295; EHLERMANN C.-D., Différentiation accrue ou uniformité renforcée?, in MATTERA A. (a cura di), La Conférence intergouvernementale sur l’Union européenne: répondre aux défis du XXI e siècle, Paris, Clément Juglar, 1997, p. 51. 2 Utilizzato nel rapporto Tindemans al Consiglio europeo, pubblicato nel Bollettino delle Comunità europee, supplemento 1/76, Bruxelles. Un’Europa a più velocità è il concetto secondo il quale la ricerca di obiettivi comuni è guidata da Stati membri che vogliono e possono rafforzare la loro integrazione in qualche ambito, con la previsione che gli altri Paesi seguiranno più avanti. 3 Il concetto di geometria variabile ammette sostanziali differenze all’interno della struttura integrativa apportando una separazione durevole o permanente tra un nocciolo di Paesi e unità integrative meno sviluppate. V. MISSIROLI A., Flexibility and enhanced cooperation after Amsterdam prospects for CFSP and the WEU, The International Spectator, 1998, pp. 101-118, a p. 103. 4 Espressione utilizzata dall’ex Ministro per gli Affari Esteri tedesco, Joschka Fisher, durante il celebre discorso all’Università di Humboldt il 12 maggio 2000. V. http://www.auswaertiges-amt.de. 5 Espressione utilizzata dal Presidente della Repubblica Francese, Jacques Chirac, durante il discorso pronunciato il 27 giugno 2000 al Bundestag. V. http://www.elysee.fr/rech/rech_.htm. 6 Espressione utilizzata dall’ex Ministro per gli Affari Esteri tedesco. V. nota 4. 7 Su questo tema v. MANIN P. e LOUIS J.-V., Vers une Europe différenciée? Possibilité et limite, Éditions Pédone, collection TEPSA, Paris : 1996.

Anteprima della Tesi di Alberto Afflitto

Anteprima della tesi: Le cooperazioni rafforzate dal Trattato di Nizza al Trattato che istituisce una costituzione per l’Europa. La giusta via?, Pagina 4

Tesi di Master

Autore: Alberto Afflitto Contatta »

Composta da 59 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2691 click dal 04/11/2004.

 

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