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David Lynch e l'espressionismo postmoderno

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16 popolare 20 , riportando il tutto all’interno di un medium tecnologico, ovvero un dispositivo meccanico. L’operazione allora, pur nota come “svolta pianificata dell’industria cinematografica tedesca” 21 , ben si confà all’estetica sottesa al movimento stesso, per cui l’artista ricerca il contatto con le masse mirando utopisticamente all’opera d’arte totale (gesamtkunstwerk) e quindi alla fusione di ambiti artistici elitari e non 22 . Insomma, operazione commerciale sì, il cinema espressionista, tuttavia sempre connotato come originale e significativo. Prima infatti dell’esplosione della “moda espressionista”, già alcuni film svedesi avevano allentato il ritmo della narrazione, eleggendo il paesaggio naturale a simbolo della tragedia umana, e cercando di rendere in immagini quell’atmosfera onirica che poco più tardi caratterizzerà il movimento. Due nomi su tutti emergono, gli svedesi Victor Sjöström (Körkalen, Il carretto fantasma, 1921, e Vem Dömèr, La prova del fuoco, 1921) e Mauritz Stiller (Herr Arnes Pengar, Il tesoro d’Arne, 1919), i quali riescono a trascendere il naturalismo delle immagini caricandole di simbolismi e particolare stimmung. In Körkalen, Sjöström utilizza la tecnica del flashback e delle sovrimpressioni, traendo da antiche leggende contadine una narrazione fantastica spinta fino al grottesco. Morte, sogno e allucinazione, uniti a lunghe pause di riflessione, dilatano il ritmo del racconto e lo rendono simile allo stile tedesco, la cui lentezza sancirà ben presto un marchio distintivo. Stiller, da parte sua, influenzato dalle allegorie del classico cinema muto svedese, trasforma in organico il non-vivente, facendo inconsapevolmente già operazione espressionistica. Il paesaggio naturale e gli oggetti inanimati in Herr Arnes Pengar acquistano vita propria, creando immagini qualitativamente suggestive (la fuga dai ghiacci, il corteo finale), che 20 Ossia rimaneggiando pratiche derivate dalle arti figurative, dal teatro e dalla tradizione romantica tedesca, Hölderlin, Novalis, Lenau e E. T. A. Hoffmann, e suggestioni mutuate da una certa cultura mistico–esoterica (Kubin, Meyrinck), assieme a influenze della narrativa feuilletonistica o di estrazione popolare. 21 L. Quaresima, ivi, p. 91. 22 Concetto esposto da Quaresima, ivi, p. 94.

Anteprima della Tesi di Chiara Armentano

Anteprima della tesi: David Lynch e l'espressionismo postmoderno, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Chiara Armentano Contatta »

Composta da 213 pagine.

 

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