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David Lynch e l'espressionismo postmoderno

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11 2) padre biologico e spirituale di un linguaggio cinematografico i cui caratteri stilistici, manifestandosi (anche attraverso gli stessi autori, vedi Lang) in alcune opere dagli anni Venti in poi, hanno continuato a esprimere l’ambiguità del suo incubo perurbante, l’onirismo e la bizzarria delle atmosfere, arrivando fino a noi, e al cinema di David Lynch. In questo consiste la straordinaria attualità, il rinnovamento operato a inizio secolo dall’espressionismo, nella carica visionaria e polemica che ha riempito di sé la storia successiva, fino ad arrivare a noi, e alla nostra era da più parti definita postmoderna. Il motivo del sogno, dell’ebbrezza, dell’allucinazione, dell’es, risponde ad una tensione verso il dionisiaco, verso l’irrazionalità che segna dall’inizio il Novecento rispondendo a ben cinque secoli di tentativi razionalizzanti andati in rovina. Il senso diventa lentamente non-senso, l’umano disumano, il quotidiano anormale, e tutto questo è unito in un’inversione di rotta dominata dal caos, dall’assurdo e dal macabro. “Si può storicamente provare”, dice Giulio Carlo Argan storico dell’arte, “che l’Espressionismo non ha inventato un linguaggio figurativo, ma un nuovo modo di comunicazione tra l’arte e il suo ambiente sociale” 10 . E continua: “Con la parola Espressionismo […] il processo dell’arte non va dall’esterno all’interno, non è un ricevere; ma va dall’interno all’esterno; è un dare. L’arte non è più un modo di conoscere, ma un’azione che si fa e che ovviamente non si esercita sulla natura ma sugli uomini: è un ponte (Brücke) cioè una comunicazione” 11 . Il discorso di Argan allarga ulteriormente l’ambito della nostra riflessione, dimostrando che il vasto sistema della cultura funzioni come un insieme di vasi comunicanti: la novità dell’avanguardia espressionista interessa anche la modalità di ricezione dell’opera d’arte. 10 Giulio Carlo Argan, L’Estetica dell’Espressionismo, in P. Chiarini, A. Gargano, R. Vlad, (a cura di) in, op. cit., p. 233. 11 Ivi, p. 234.

Anteprima della Tesi di Chiara Armentano

Anteprima della tesi: David Lynch e l'espressionismo postmoderno, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Chiara Armentano Contatta »

Composta da 213 pagine.

 

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