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Il ruolo della televisione nella produzione e diffusione di musica in Italia

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13 Rocky Roberts, il tasso musicale del programma è elevatissimo e la brava ed intelligente Mina ne approfitta per lanciare alcuni dei suoi brani più famosi. Il 27 giugno del 1968 debutta un nuovo show musicale sul Programma Nazionale, si tratta di Senza rete che il regista Enzo Trapani forgia sul modello dello spettacolo musicale rigorosamente dal vivo senza quindi la “rete” di sicurezza del playback. Il successo di Senza rete è grandissimo: andrà in onda ininterrottamente per otto estati, vantando inoltre una promozione a varietà del sabato sera a partire dal 1970 sulla scorta di dati di ascolto stratosferici che parlano di 18 milioni di spettatori a puntata. Negli anni la formula rimane invariata, resistendo ai cambi di regia, da Enzo Trapani a Stefano Stefani e Giancarlo Nicotra, e di conduzione, da Enrico Maria Salerno a Luciano Salce, da Paolo Villaggio a Renato Rascel, da Aldo Giuffré a Pippo Baudo e Alberto Lupo. L’anno seguente, tra i protagonisti delle sei puntate del nuovo one man show firmato Marchesi, Terzoli e Vaime, i protagonisti della musica leggera la fanno da padrone: Patty Pravo, Gianni Morandi e Adriano Celentano si affiancano ad altri personaggi dello spettacolo come le gemelle Kessler, Gina Lollobrigida e Gino Bramieri. 1.1.3 Gli anni Settanta Sono gli anni della contestazione, anche in video. Il 20 aprile 1971 Telebiella, la prima TV italiana via cavo, ottiene dal Tribunale di Biella la registrazione come “giornale periodico a mezzo video”. Il suo direttore è un ex regista della RAI di Milano, Peppo Sacchi. Negli stessi giorni dalla Jugoslavia, Tele Radio Capodistria trasmette per tre ore al giorno programmi televisivi a colori perfettamente visibili in gran parte dell’Italia del Nord-Est: Friuli, Veneto, Romagna e Marche. Un’altra svolta epocale si sta preparando. Ed i tempi sono ormai maturi anche per affrontare la musica in televisione da un altro punto di vista, quello divulgativo. Il Secondo Programma lo fa con una trasmissione in onda dal 15 febbraio 1972 curata dal compositore contemporaneo Luciano Berio e chiamata C’è musica e musica. E’ un viaggio alla scoperta della musica e di tutti i suoi aspetti, del suo linguaggio, dei suoi segreti riguardanti tanto la composizione quanto l’esecuzione. Non manca, evidentemente, il varietà musicale tradizionale. Nel 1972 e nel 1973 prende le sembianze di Teatro 10 con Alberto Lupo in cui si alternano stelle

Anteprima della Tesi di Mattia Bragadini

Anteprima della tesi: Il ruolo della televisione nella produzione e diffusione di musica in Italia, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Mattia Bragadini Contatta »

Composta da 195 pagine.

 

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