Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'universo mafioso in Italia dal secondo dopoguerra ad oggi

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Introduzione 1 INTRODUZIONE Analizzare oggi l’universo mafioso con uno studio non di taglio prettamente storico ma multi-disciplinare, può apparire, ai più, un mero esercizio stilistico. Tantissimo è stato già scritto in merito al fenomeno e gli anni bui – quelli delle sanguinose guerre tra cosche, della strategia “punitiva” nei confronti di quei rappresentanti di forze dell’ordine, Magistratura, Stato che avevano osato troppo nella loro attività di contrasto al fenomeno, dello “stragismo”, con il feroce attacco diretto alle città d’arte - paiono ormai, al comune cittadino ed anche a molti “tecnici” del fenomeno, un ricordo lontano, una triste pagina della storia italiana che si è chiusa con gli arresti dei più noti e potenti boss. Ad oggi, tra i super ricercati per mafia, dopo gli arresti di Totò Riina, di Leoluca Bagarella, di "U' Signurinu" Pietro Aglieri e del boss di Caccamo Nino Giuffrè, poi pentitosi, soltanto Bernardo Provenzano risulta ancora latitante, ammantato da un alone di mistero e leggenda; di lui, oltre alle testimonianze di alcuni pentiti 1 ed alle intercettazioni telefoniche, esistono solo alcune foto sbiadite che lo ritraggono ancora giovane “picciotto”; perfino un’audiocassetta, sulla quale sarebbe incisa la sua voce, è misteriosamente scomparsa. 1 Sono numerose le citazioni di Provenzano, la primula rossa di Cosa nostra, da parte di collaboratori di giustizia. “Giuffrè ha detto che lui e il numero uno Bernardo Provenzano avevano progettato di uccidere l'onorevole Giuseppe Lumia (Ds), mentre era presidente della commissione Antimafia” (Mafia, parla il superpentito "Volevamo uccidere Lumia", “La Repubblica”, 20 settembre 2002).

Anteprima della Tesi di Diego Dalla Verde

Anteprima della tesi: L'universo mafioso in Italia dal secondo dopoguerra ad oggi, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Diego Dalla Verde Contatta »

Composta da 519 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 13096 click dal 08/11/2004.

 

Consultata integralmente 26 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.