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Profili comparatistici della disciplina del velo islamico, con particolare riferimento al caso francese

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3 1. Introduzione Lo studio del diritto comparato trova la sua ragion d’essere nella sempre più rapida trasformazione degli ordinamenti giuridici che, trovandosi di fronte a problematiche più o meno simili, reagiscono all’interno di un sistema sovranazionale globalizzato in cui i rapporti di interdipendenza sono sempre più forti rispetto al passato. In un momento come questo, in cui i confini dell’Europa vanno finalmente, anche se faticosamente, dissolvendosi, le risposte e gli stimoli che il diritto è tenuto a dare non possono prescindere dall’attenta analisi dei processi sociali e giuridici, al fine di una sempre maggiore coordinazione e omogeneizzazione tra le politiche dei diversi stati. Processi che, con il progressivo venir meno dei confini nazionali, sono destinati a una circolazione sempre più rapida e dunque alla possibilità di essere regolati in maniera differente. Una delle utilità pratiche dello studio comparatistico è dunque la valutazione delle soluzioni giuridiche date da altri ordinamenti in riferimento a casi concreti in maniera tale da comprendere l’effettiva utilità delle diverse opzioni normative 1 . Bisogna fin da subito premettere che la comparazione non può essere svolta senza prima aver preso in considerazione le peculiarità e le differenze, talvolta molto profonde, di ogni ordinamento. Tali differenze possono consistere in diverse evoluzioni storiche, politiche, religiose nonché in tutte quelle caratteristiche che rendono unico ogni ordinamento. Da queste considerazioni preliminari deriva che a uguali fenomeni che si manifestano in diversi ordinamenti non può essere data la medesima risposta senza prima aver adeguato questa, ove possibile, all’ordinamento in questione. L’attenzione e lo studio di ciò che avviene all’esterno del proprio ordinamento, oltre a costituire la sostanza del diritto comparato, è la base del diritto stesso inteso in senso generale, 1 L. Pegoraro – A. Rinella, Introduzione al diritto pubblico comparato, Padova, CEDAM, 2002.

Anteprima della Tesi di Marcello Garreffa

Anteprima della tesi: Profili comparatistici della disciplina del velo islamico, con particolare riferimento al caso francese, Pagina 1

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marcello Garreffa Contatta »

Composta da 49 pagine.

 

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