Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il ritmo del ''farsi dire'' in Carmelo Bene

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

2 andare oltre questo” teatro della contraddizione” Bene, capovolgendo prospettiva, gioca una nuova carta: la messa in scena dell’assoluto. Il Manfred , poema drammatico di Byron, con musiche di Schumann, diretto da Piero Bellugi, in scena nel 1979, rappresenta il debutto concertistico di Carmelo Bene a teatro, lo spettacolo-svolta della sua storia artistica. Nell’opera, Bene avoca a sé quasi tutte le parti in una sorta di “fantasmagoria timbrica . Il procedimento di dissonanze e variazioni all’interno degli elementi prosodici e melodici è condotto sino all’estremo limite di purificazione. Ad ogni canto recitativo di Bene segue un controcanto dell’orchestra. Il Manfred rifiuta ogni centralità di significati e svaria verso l’infinito. Questa “turgescenza di musicalità strumentale e vocale” è un fare l’amore tra due strumenti, un’”unione ierogamica” 1 che trattiene in sé passato e futuro come luogo del simbolo. Il discorso narrante entra in contrasto con la leggerezza della voce che evoca dal nulla cose, sentimenti e azioni. Il sistema della dizione produce una specie di “realismo magico” , sfuggendo a qualsiasi codice riconosciuto. L’attore accomuna in un solo occhio-sguardo che avvince ed agghiaccia, le dissonanze e le diversità di diversi personaggi. Egli abbandona il repertorio dell’espressività grottesca e adotta un sistema formale ed espressivo sbilanciato dalla parte del simbolo e del lirismo esasperato. Il Manfred, quindi, inaugura una nuova maniera. 1 Ibidem

Anteprima della Tesi di Maria Teresa Tinto

Anteprima della tesi: Il ritmo del ''farsi dire'' in Carmelo Bene, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Maria Teresa Tinto Contatta »

Composta da 82 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4525 click dal 08/11/2004.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.