Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il consenso informato nelle ASL della Toscana

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

5 Questa sentenza ha dato luogo ad un dibattito limitato fra i giuristi italiani ed ha influito ben poco nelle problematiche relative alla bioetica. Nonostante la parziale indifferenza del nostro mondo giuridico, è grazie alle pubblicazioni scientifiche in lingua inglese che iniziano a circolare fra i medici, che temi da tempo analizzati negli Stati Uniti, sull’importanza e sull’autodeterminazione dell’individuo, vengono conosciuti anche in Italia: prima in ambienti medici e successivamente in ambienti giuridici. Infatti la stessa locuzione consenso informato è ricalcata sull’espressione americana informed consent e tale principio, convenzionalmente, viene fatto risalire ad una sentenza della Corte Suprema della California del 1957 ( 16 ), dove per la prima volta si afferma che il medico ha il dovere di comunicare al paziente “ogni fatto che sia necessario a formare la base di un intelligente consenso al trattamento proposto”. Pertanto, in Italia è accaduto il fatto singolare, che teorie e concetti giuridici del diritto americano hanno cominciato a circolare fra i medici, senza che ci fosse stata una rielaborazione critica alla luce del nostro diritto; un esempio riguarda il dibattito sull’accanimento terapeutico che ha portato alla proposta di Legge Fortuna, la cui ultima formulazione è del 2 luglio 1987, dove sono tradotte espressioni tratte dal Natural Death Act dello Stato della California del 1976 ( 17 ). Tali elaborazioni mostrano che anche in Italia il rapporto medico-paziente comincia ad essere affrontato con una sensibilità e un’attenzione del tutto diverse rispetto al passato. ( 16 ) Sentenza Corte Suprema della California sul caso Salgo v. Leland Stanford Jr. University, Board of Trustees, del 1957, in “Faden, R.R, Beauchamp, T.L”, A history of informed consent, Oxford University Press, New York, p.125. ( 17 ) M. Barni-A. Santosuosso, Medicina e diritto: prospettive e responsabilità della professione medica oggi, cit. p.39.

Anteprima della Tesi di Sara Falchetti

Anteprima della tesi: Il consenso informato nelle ASL della Toscana, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Sara Falchetti Contatta »

Composta da 179 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4798 click dal 15/11/2004.

 

Consultata integralmente 11 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.