Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La crisi irachena dell'aprile-maggio 1941 nella politica della Seconda Guerra Mondiale

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

7 dalla Libia combinata con un’altra da est, qualora i tedeschi fossero penetrati in Medio Oriente attraverso i Balcani e la Turchia. 9 Comunque sembra che Londra fosse più consapevole delle opportunità che si offrivano a Berlino di quanto non lo fosse Berlino stessa. I nazionalisti arabi erano consapevoli del fatto che Mussolini nutrisse ambizioni imperialistiche in quella parte del mondo; detto in breve, l’Italia aspirava a sostituirsi alla Gran Bretagna e alla Francia quale potenza egemone nel Medio Oriente. 10 Dopo che fu chiaro che la Gran Bretagna non avrebbe chiesto la pace in conseguenza della caduta di Parigi 11 , Hitler sembrò pronto ad assecondare le mire del Duce. I nazisti puntavano a sconfiggere la Gran Bretagna concentrando gli sforzi contro il suo territorio metropolitano, che se necessario doveva essere invaso. Solo quando questa possibilità venne meno il Führer si volse, anche se per poco tempo, ad una strategia che assegnava un ruolo importante al Mediterraneo ed al Medio Oriente. Nel frattempo era deciso a lasciare questo teatro di operazioni nelle mani degli italiani, pur sapendo che i britannici, inferiori numericamente, erano superiori per ciò che concerne tutti gli altri aspetti. 12 9 Cfr. M. E. Yapp, “The Near East since the First World War”, London, Longman, 1991, p. 390. 10 Cfr. Geoffrey Warner, opera citata, p. 39; “I Documenti Diplomatici Italiani” (d’ora in poi citati come DDI), Roma, Istituto Poligrafico dello Stato, 1952 s., IX serie (1939-1943), vol. V, n° 114. 11 Il Führer avrebbe preferito un accordo con Londra alla distruzione dell’Impero Britannico, ritenendo quest’ultimo un importante fattore di stabilità geopolitica. 12 Cfr. Geoffrey Warner, op. cit., p.41.

Anteprima della Tesi di Davide Negri

Anteprima della tesi: La crisi irachena dell'aprile-maggio 1941 nella politica della Seconda Guerra Mondiale, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Davide Negri Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 764 click dal 09/11/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.