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Le società di produzione televisive

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8 I Il mercato dei format 1.1 Il potere americano e l’Europa «L'industria dell'audiovisivo è caratterizzata da una spinta costante all'aumento dei costi aggravata anche dall'aumento generale dei salari e dei prezzi. La caratteristica dell'industria dell'audiovisivo infatti, come d'altra parte tutta l'industria culturale, è caratterizzata dall'avere pochi investimenti fissi e una grande intensità di lavoro (labor intensive)» 1 . Al contrario dell'attività industriale, nelle produzioni televisive aumentando gli investimenti la produttività cresce molto lentamente perché il lavoro non è "meccanizzabile". Fino agli anni '80 il carattere inflativo dei costi non ha provocato gravi squilibri economici nelle imprese televisive europee sorrette da finanziamenti pubblicitari in costante crescita. La situazione si aggrava con lo sviluppo di due fenomeni: l'aumento delle ore quotidiane di programmazione e la moltiplicazione dei canali che provocano la frammentazione del pubblico televisivo con la conseguente riduzione dell'audience media di ciascun canale e quindi della sua redditività oraria. Il duplice effetto della crescita delle ore trasmesse e della stagnazione delle risorse disponibili si traduce inevitabilmente in un forte aumento delle repliche dei programmi trasmessi, e in una crescita degli acquisti di prodotti esteri che hanno condizioni più favorevoli. I prodotti europei subiscono la concorrenza di quelli mondiali e i loro prezzi sono confrontati con quelli del mercato internazionale che vede, negli anni novanta, in posizione predominante i prodotti americani. I costi di un programma statunitense sono infatti mediamente molto più competitivi di un qualsiasi altro programma Europeo, perché gli USA hanno una potente rete commerciale alle spalle e ripartiscono il costo del loro prodotto su diverse transazioni. Ogni programma americano è infatti venduto più volte sul mercato di origine e su quello internazionale così da coprire in modo più efficiente il suo costo ed essere venduto ad un prezzo più basso del suo vero valore. Mentre i paesi europei si chiudono a riccio, concentrandosi sulle proprie produzioni locali, gli americani continuano, comunque, a dominare anche il mercato 1 Giuseppe Richeri, La tv che conta, 1993.

Anteprima della Tesi di Davide Intrevado

Anteprima della tesi: Le società di produzione televisive, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Davide Intrevado Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

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