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Le società di produzione televisive

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10 1.1.1 Talk, quiz e reality Questo tipo di situazione è ancora oggi prevalente nel panorama televisivo europeo anche se iniziano a farsi largo alcune novità sia sul fronte americano, sia su quello europeo. Per i programmi americani è iniziata a diminuire la quota coperta dal mercato interno, facendo così aumentare la dipendenza dei loro prodotti dai mercati europei con un conseguente aumento della pressione commerciale dei produttori nei confronti del loro maggior cliente. In secondo luogo i nuovi prodotti americani immessi sul mercato hanno ottenuto minor successo di quelli passati. Molte imprese televisive europee hanno cominciato a ridurre gli acquisti di programmi di fiction statunitense perché troppo costose rispetto alle ormai diminuite potenzialità di generare audience. Per compensare la riduzione di questo prodotto che ormai occupava gran parte dei palinsesti europei, la strategia dei network di quasi tutta Europa è stata la progressiva immissione nei palinsesti di programmi meno costosi e molto spesso auto- prodotti come reportage ma soprattutto talk show, quiz e reality. Questo cambiamento nella programmazione europea ha un effetto molto importante sulle imprese televisive: l'integrazione verticale di molte imprese con la conseguente restrizione dello spazio di autonomia dei produttori indipendenti. In termini economici i network europei hanno preferito iniziare a produrre in casa i loro programmi. Visto che gli acquisti di fiction americane non era così conveniente come prima e visto che il nuovo tipo di programmazione era basata per la maggior parte da programmi di intrattenimento di taglio leggero, l'alternativa "make" 3 è risultata la più conveniente. Le imprese infatti hanno trasferito al proprio interno costi e ricavi che altrimenti sarebbero stati riconducibili a soggetti collocati a monte rispetto ai suoi processi produttivi e/o commerciali 4 . La spinta all'integrazione avviene quando i costi di acquisto di un particolare bene rappresentano una quota talmente elevata nella formazione dei costi totali che conviene occuparsi direttamente della sua produzione piuttosto che acquisirla all'esterno. Inoltre ciò «[…] permette l’accesso diretto alla produzione dei programmi o alla commercializzazione dei diritti […]» 5 . 3 La rete realizza cioè il programma con le proprie risorse, mezzi e persone, all'interno di proprie strutture. Il prodotto realizzato appartiene quindi alla rete o al gruppo di cui fa parte. 4 Il settore televisivo individua un insieme di relazioni orizzontali e verticali di scambio e di mercato che si fondano sulla tradizionale successione di operazioni di acquisto-produzione-distribuzione-vendita che l’impresa televisiva instaura con i mercati di fornitura e/o di sbocco. Nella realtà, tali flussi e relazioni possono anche svolgersi contemporaneamente all’interno di una stessa impresa. Per alcuni programmi, le funzioni di produzione, organizzazione, diffusione e trasmissione sono svolte nell’ambito di una stessa impresa, per altri tipi di programmi invece può risultare più conveniente rivolgersi all’esterno. 5 Claudio Demattè, Fabrizio Perretti: L’impresa televisiva, 2002.

Anteprima della Tesi di Davide Intrevado

Anteprima della tesi: Le società di produzione televisive, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Davide Intrevado Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

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