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Le società di produzione televisive

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13 Per i produttori indipendenti è molto importante la linea editoriale della rete. È fondamentale capire che tipo di linea editoriale una rete ha o che linea il suo direttore vuole dare. Per quanto riguarda il posizionamento di un format all’interno del palinsesto della rete, se il format è già andato in onda in altri paesi può essere “accompagnato” con dati che possono dimostrare quanto un certo tipo di programmazione può essere migliore di un’altra. Questi dati costituiscono una garanzia. Per il direttore di una rete che sta vagliando il format i dati di ascolto che un certo format ha avuto internazionalmente sono un grande “incoraggiamento”. È logico che anche le reti sanno che la localizzazione di un format non garantisce da sola lo stesso successo che ha avuto in altri paesi ma una cosa è certa: se gli ascolti stranieri hanno fatto 60% di share sicuramente un programma non sarà un flop in Italia. Più in generale il collocamento di un prodotto all’interno di un palinsesto dipende da vari fattori: - adattabilità del format (quanto si presta a diventare striscia quotidiana, programma prime time o day time); - contenuti del format; - blindatura della bibbia (quanto il programma è rigido nella sua struttura di base e quindi quanto non permetta variazioni); - esigenze della rete. Da questi fattori nasce il posizionamento. Tuttavia ci sono dei casi in cui è la rete stessa a dirci che le serve un programma in una fascia oraria rimasta scoperta e a questo punto siamo noi a pensare al format adatto per quella fascia oraria e per quel periodo dell’anno. I soggetti presenti nell'offerta dei format sono: a) imprese specializzate sull'ideazione e sviluppo del format (ideatori); b) imprese specializzate sulle attività di vendita e distribuzione di format sviluppate da terzi (broker); c) imprese che acquisiscono i diritti per la realizzazione di un format, producono il programma e ne vendono i diritti di trasmissione alle imprese televisive (produttori). I broker possono limitarsi a cedere i diritti ed al limite prestare consulenza per la realizzazione del programma, fermo restando che la produzione è affidata alla rete televisiva; nel caso dei produttori, invece, la rete televisiva si limita solo a trasmettere il programma. 1.2.1 La febbre dei format: mancanza di creatività? «Non c'è dubbio che nel corso del 2000 il fenomeno che ha attraversato nel modo più vistoso l'industria televisiva internazionale, al di là delle accelerate dinamiche verso la convergenza tra la televisione ed internet, sia stato quello che ormai passa sotto il nome di "febbre dei format"» 8 . Vi ha potentemente 8 Fit newsletter, Dicembre 2000.

Anteprima della Tesi di Davide Intrevado

Anteprima della tesi: Le società di produzione televisive, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Davide Intrevado Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

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