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La Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo nella storia dell'intervento straordinario per il Mezzogiorno (1946-1960)

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14 Se l’impulso alle esportazioni mise in moto il circolo virtuoso del miracolo economico, lo stesso impulso mise in moto un circolo vizioso di squilibri tra cui la forte emigrazione, interna e all’estero, ed il mancato sviluppo del Mezzogiorno 44 . Il problema dell’arretratezza economica del Mezzogiorno si presentò in tutta la sua gravità fin dai primi anni dell’Unità, ma divenne una componente rilevante della realtà economica e politica del Paese, solo alla fine dell’Ottocento 45 . Il dislivello economico si andò accentuando nel corso del tempo a causa di una politica che favorì il Nord a discapito del Sud 46 , indirizzando le risorse pubbliche verso le zone più progredite 47 . Alla questione meridionale non venne lasciato spazio nemmeno nella fase della ricostruzione 48 ; in tutti i primi anni del dopoguerra il dibattito sui 44 A. Graziani, Lo sviluppo cit., pp. 63, 71. 45 La crisi agraria del 1879/80, l’esplosione del fenomeno del brigantaggio e le inchieste condotte da un folto gruppo di studiosi sulle condizioni della realtà meridionale contribuiscono alla formazione del pensiero meridionalista e alla nascita della “questione meridionale”; la grande frattura tra Nord e Sud “…ha avuto luogo, quindi tra il 1850 e il 1900.”, cfr. A. Molinari, Il Mezzogiorno d’Italia, in “Moneta e Credito”, 1948, n. 4, pp. 476- 500, ora ripubblicato in V. N. Zamagni- M. Sanfilippo (a cura di), Nuovo meridionalismo e intervento straordinario. La Svimez dal 1946 al 1950, Il Mulino, Bologna, 1988, pp. 59-115. La sterminata letteratura sull’argomento impone, in questa sede, un breve richiamo a quelli che furono i testi di denuncia del ritardo economico del meridione, a cui seguirono le analisi successive e l’inizio di un dibattito storiografico ancora aperto; a titolo di esempio si veda: L. Franchetti- S. Sonnino, La Sicilia nel 1876, condizioni politiche e amministrative, vol. II, Vallecchi, Firenze, 1925, pp. 212 sgg.; F.S. Nitti, Nord e Sud, Scritti sulla questione meridionale, vol. II, Edizione nazionale delle opere di Francesco Saverio Nitti, Laterza, Bari, 1958; U. Zanotti-Bianco, Meridione e meridionalisti, Ed. Collezione Meridionale, Roma, 1964, pp. 5-19; F. Vöchting, La questione meridionale, Istituto editoriale del Mezzogiorno, Napoli, 1955. Sulla questione meridionale nel periodo 1880-1920, cfr. G. Fortunato, Il Mezzogiorno e lo Stato Italiano, con introduzione di M. Rossi Doria, Vallecchi, Firenza, 1973; P. Villari, Le lettere meridionali ed altri scritti sulla questione sociale in Italia, in L. Chiti (a cura di), Id., Loescher, Torino, 1971. 46 F. S.Nitti, Nord e Sud cit., pp. 32 sgg. Per il ruolo strategico svolto dalle politiche pubbliche nella prima metà del Novecento nel sostenere e rafforzare il sistema economico si vedano S. Cassese, Questione amministrativa e questione meridionale, Giuffrè, Milano, 1977; G. Melis, Storia dell’amministrazione italiana (1861-1993), Il Mulino, Bologna, 1996; A. Del Monte – A. Giannola, Il Mezzogiorno cit., pp. 57-68. 47 Sulla crescita del divario tra le due guerre e, ancor di più, al termine della seconda guerra mondiale e sulle circostanze particolarmente sfavorevoli alla crescita industriale del Sud si veda G. Cenzato, Sul problema industriale del Mezzogiorno, in V.N. Zamagni- M. Sanfilippo (a cura di), Nuovo meridionalismo cit., pp. 117 sgg. 48 Il dibattito storiografico e la relativa bibliografia sulla questione meridionale, dal vecchio al nuovo meridionalismo, viene esaurientemente riportato da A. M. Rao, Mezzogiorno e rivoluzione: trent’anni di storiografia, in “Studi Storici”, 1996, n. 4, pp. 981-1041. Un’indagine sistematica su questo argomento, a partire dall’ultimo conflitto, viene anche svolta in M. Cifarelli, N. Colajanni, T. Morlino, P. Saraceno e C. Signorile, Rodolfo Morandi e la questione meridionale, collana Svimez, Giuffrè, Roma, 1976, pp. 39 sgg.
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Informazioni tesi

  Autore: Anna Muraca
  Tipo: Tesi di Dottorato
Dottorato in storia e teoria dello sviluppo economico
Anno: 2004
Docente/Relatore: Giuseppe Di Taranto
Istituito da: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
Dipartimento: economia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 162

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