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La Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo nella storia dell'intervento straordinario per il Mezzogiorno (1946-1960)

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4 L’amarezza nel verificare gli obiettivi mancati viene temperata dall’osservare con quanto entusiasmo uomini illustri hanno creduto in un intervento straordinario che in un decennio (secondo la prima previsione di durata della Cassa per il Mezzogiorno) avrebbe risollevato le condizioni economiche e sociali delle popolazioni meridionali. Gli sforzi compiuti in un cinquantennio di intervento straordinario hanno prodotto l’effetto di creare uno stereotipo, il Mezzogiorno, dietro al quale si sono nascoste insufficienze degli organi centrali incapaci a concertare un’azione che andasse al di là dell’assistenzialismo, in poche parole la mancanza di una politica economica efficace e coordinata. Nel primo capitolo mi soffermo sull’analisi della situazione economica italiana, delle tappe principali che portarono agli accordi di Bretton Woods e alla definizione del ruolo della Birs, prestando attenzione al periodo che precedette la definizione dei prestiti alla Cassa per il Mezzogiorno e illustrando i rapporti intercorsi tra le varie istituzioni coinvolte. È questo il momento in cui avviò l’internazionalizzazione dell’economia e il Paese si trovò a discutere, per la prima volta, del percorso del suo sviluppo avendo la possibilità di influenzarlo. In seguito ai primi contatti con la Birs si decide cosa finanziare ed a chi affidarne la gestione. Al di là della possibilità di sperimentare un modello di crescita economica in un’area arretrata, inserita in un contesto nazionale industrializzato, alla Banca interessava porre rimedio alla constatata carenza di investimenti privati in Europa. La Cassa per il Mezzogiorno diventò uno dei tentativi di superare questa difficoltà, concedendo crediti a speciali istituti che avrebbero distribuito i loro fondi ad imprese private. Nel secondo capitolo affronto il momento della nascita di questo nuovo modello di sviluppo, ossia l’ideazione dell’intervento straordinario e la creazione della Cassa per il Mezzogiorno come strumento operativo, esaminando il suo funzionamento e la definizione dei suoi compiti in relazione ai prestiti esteri. Nel terzo illustro l’evoluzione legislativa dell’organizzazione del credito industriale, conseguente alla necessità dell’impiego dei prestiti esteri e analizzo i sette prestiti della Birs.

Anteprima della Tesi di Anna Muraca

Anteprima della tesi: La Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo nella storia dell'intervento straordinario per il Mezzogiorno (1946-1960), Pagina 4

Tesi di Dottorato

Dipartimento: economia

Autore: Anna Muraca Contatta »

Composta da 162 pagine.

 

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