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Le crisi bancarie. Strumenti di analisi, previsione e gestione.

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INTRODUZIONE I fenomeni d’instabilità che si sono verificati in Italia ed in maggiore misura all’estero negli ultimi anni hanno aumentato l’interesse per il tema delle crisi bancarie. Queste, infatti, continuano ad emergere frequentemente e interessano banche piccole e grandi, banche pubbliche e private, banche localizzate in paesi emergenti e in paesi sviluppati 1 . Esempi indicativi sono le crisi, più o meno diffuse, verificatesi negli U.S.A., in Germania, Giappone, Thailandia, Turchia, Corea, Messico, Argentina e molti altri paesi. In Finlandia, Svezia e Norvegia le insolvenze hanno riguardato una frazione notevole dell’intermediazione bancaria. In Francia, Spagna e Gran Bretagna si sono registrati dissesti di banche di grandi dimensioni e spesso con operatività internazionale. L’evoluzione del sistema bancario nazionale e internazionale mostra una concorrenza più aggressiva tra gli intermediari creditizi, e tra questi e quelli non bancari; cui si aggiunge una sfavorevole congiuntura economica e un’elevata variabilità dei mercati. Tali circostanze fanno ipotizzare l’uscita dal sistema delle banche meno efficienti. Nonostante ciò si deve osservare che in alcuni paesi, tra cui l’Italia, a fronte di diverse instabilità individuali, vi è stata una relativa stabilità a livello di sistema. In questi casi i dissesti bancari isolati si possono considerare come “uscite fisiologiche” dal settore, dovute ai nuovi contesti di mercato e dell’ordinamento, e non eventi necessariamente negativi. 1 Testualmente, Kaufman (1997): “Almost every country – large or small, developed or developing, free market or planned, free enterprise or socialistic, democratic or authoritarian, western or eastern, northern or southern – has experienced serious banking (depository institution) problems in recent years”, pag. 1.

Anteprima della Tesi di Armando Ceccaroni

Anteprima della tesi: Le crisi bancarie. Strumenti di analisi, previsione e gestione., Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Armando Ceccaroni Contatta »

Composta da 214 pagine.

 

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