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Le crisi bancarie. Strumenti di analisi, previsione e gestione.

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Introduzione 6 In assenza di qualsiasi possibilità di turnaround rimangono le procedure liquidatorie che comportano l’estinzione della banca come soggetto giuridico. In tal caso però sono strenuamente ricercate modalità di realizzo che permettano la cessione in blocco della banca, in modo da preservare la “parte buona” dell’azienda. La scelta degli strumenti d’intervento non è semplice né neutra, perché legata agli obiettivi che si perseguono e alla priorità degli interessi che si decide di preservare. Ogni soluzione riflette una certa composizione degli interessi coinvolti. Nella scelta ha un peso decisivo anche la natura congiunturale o strutturale della crisi; cioè se si tratta di una situazione transitoria e di breve periodo o se invece i disequilibri hanno intaccato in profondità la banca. L’azione nei confronti delle banche problematiche può anche assumere contenuti soltanto correttivi, essendo volta a stimolare l’avvio di un piano di risanamento. Tali interventi cercano di favorire la presa di coscienza dello stato di difficoltà e di anticipare il momento in cui questo è percepito. A distinguere i due gruppi di strumenti (interni ed esterni), oltre ai diversi presupposti, contribuisce la loro diversa natura: una privatistica, l’altra amministrativa 4 . In tale quadro operativo l’Organo di vigilanza è al centro, arbitro degli interessi coinvolti e coinvolgibili, con il potere di decidere quale procedura è la più idonea ad affrontare la crisi in atto. E anche in presenza di presupposti “atipici”, è stata rilevata una radicata prassi che attribuisce alla Vigilanza un’ampia discrezionalità nel giudicare le situazioni aziendali delle banche. Preme precisare che tale modello operativo non “salva” l’impresa bancaria dall’insolvenza. Nei casi più gravi il soggetto giuridico si estingue e i responsabili del dissesto rispondono in sede civile e penale della violazione delle regole e dell’insolvenza. La peculiarità sta semmai nel “salvataggio” del complesso aziendale, quasi sempre mediante trasferimento ad altro soggetto 4 Cfr. Porzio (1999b), pag. 89.

Anteprima della Tesi di Armando Ceccaroni

Anteprima della tesi: Le crisi bancarie. Strumenti di analisi, previsione e gestione., Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Armando Ceccaroni Contatta »

Composta da 214 pagine.

 

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