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La tetralogia degli sconfitti: Billy Wilder e la società americana. ''La fiamma del peccato'', ''Giorni perduti'', ''Viale del tramonto'' e ''L'asso nella manica''

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16 Dal punto di vista della coppia maschio-femmina, modulata su canoni d’amore e di sessualità (spesso vorace), gli esempi sono diversi eppur simili all’interno dei quattro film: La fiamma del peccato instaura la coppia malata (e bruciata dalla passione interessata) tra Phyllis ed Neff e una parallela coppia sana (lo schema è figlia/padre) tra la giovane Lola e lo stesso Neff; Giorni perduti genera, accanto alla classica coppia d’innamorati Birnam - Helen St.James, la particolare coppia (inclusa nei triangoli della storia) tra lo stesso Birnam e la bottiglia d’alcool, in una sorta di tradimento fuori dai canoni, in cui il terzo polo è rappresentato non da una persona fisica, ma da un vizio malato; Viale del tramonto oppone la coppia oscura e mortifera Gillis - Desmond a quella vitale e luminosa tra Gillis e Betty Shaefer; L’asso nella manica, film avaro di rapporti umani spontanei, genera, senza sottolinearla in alcun modo e quasi respingendola, la coppia guasta Tatum - Lorraine Minosa, legame che sarà fatale all’eroe sconfitto della storia, così come accadrà alla quasi totalità delle coppie sopra indicate. Ne deriva, infine, che la solitudine è l’unico legame senza rischi per i personaggi. Dalla modulazione complessa dei rapporti tra personaggi derivano storie mai troppo complesse, nelle quali è ravvisabile, da parte di Wilder, una visione manichea di fondo. Ogni personaggio si ritrova a scegliere se campeggiare dalla parte del bene (della luce, della vita, dell’onestà, del lavoro) o da quella del male (delle ombre, della morte, del cinismo, dell’isolamento), senza avere possibilità di ripensamento o di completo e profondo ravvedimento. I personaggi di Wilder, nei quattro film della tetralogia, assai difficilmente passano il confine tra ruolo positivo e ruolo negativo, portando così sino alla fine la loro scelta iniziale - spesso inconscia e non cercata - di condivisione del crimine e di dissoluzione morale. I pentimenti tardivi di alcuni protagonisti non devono dunque ingannare: nei paraggi della morte ogni ravvedimento perde di potenza e si trasforma nell’ultimo, disperato gesto alla ricerca di un’insperata assoluzione. Nello stesso modo, i personaggi che da subito campeggiano sul versante positivo delle storie, non vengono distolti dal loro percorso rettilineo sul crinale della parte buona. Se essi palesano delle incertezze, queste sono dovute alla giovane età, all’incertezza atavica del genere umano, all’abile rete di menzogne costruita ad arte da altri personaggi appositamente per ingannarli.

Anteprima della Tesi di Francesco Gallo

Anteprima della tesi: La tetralogia degli sconfitti: Billy Wilder e la società americana. ''La fiamma del peccato'', ''Giorni perduti'', ''Viale del tramonto'' e ''L'asso nella manica'', Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Francesco Gallo Contatta »

Composta da 234 pagine.

 

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