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I rapporti tra il P.C.I. e la C.G.I.L. dalla crisi del 1955 alla svolta degli anni '60

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6 del 1947, a rivestire una notevole importanza, in quanto con tale articolo si ribadiva la necessità dell’indipendenza dei sindacati dai partiti e si sviluppava, confermandola, la linea del “Patto di Roma" 10 . L’altro punto al centro della discussione era l’art. 59, riguardante il diritto di sciopero nei servizi pubblici. Alla fine del dibattito fu accolto dal congresso un emendamento in base al quale: “Qualsiasi organizzazione di addetti ai servizi pubblici è obbligata, nel caso di proclamazione di sciopero, a garantire dal punto di vista tecnico il funzionamento dei servizi stessi. Nel caso, invece, si voglia interrompere il totale funzionamento dei servizi, occorrerà l’autorizzazione del comitato della rispettiva federazione nazionale e del Comitato direttivo della confederazione” 11 . Nonostante il congresso di Napoli (che in seguito sarà considerato come un “convegno delle organizzazioni delle regioni liberate”, mentre il Congresso di Firenze sarà considerato il primo) si fosse svolto in assenza dei delegati delle regioni più avanzate del paese, la linea del “Patto di Roma” ne uscì consolidata. Pochi mesi dopo il Congresso, la liberazione del Nord Italia divenne realtà: nell’aprile del 1945 le forze nazifasciste si arresero e il governo legale del paese tornò a Roma. La Liberazione avvenne in un contesto che non mancò di influenzare i futuri sviluppi politici ed economici del 10 Questo è il testo dell’art. 9 approvato a Napoli: “L’indipendenza dei Sindacati dai partiti politici e dallo Stato non significa agnosticismo dei Sindacati di fronte a tutti i problemi di carattere politico. La CGIL prenderà posizione su tutti i problemi politici che interessano, non già questo o quel partito, bensì la generalità dei lavoratori, come quello della conquista e dello sviluppo della democrazia e delle libertà popolari, quelli relativi alla legislazione sociale, alla ricostruzione ed allo sviluppo economico del paese, ecc. e difenderà le soluzioni favorevoli agli interessi dei lavoratori”. 11 Cfr. La CGIL dal Patto di Roma al congresso di Genova, v. 1, a cura dell‘Ufficio stampa e propaganda della CGIL, Roma, 1949, p. 204. Dobbiamo ricordare che l’emendamento sopracitato, pur accolto dall’assemblea, non fu inserito nella stesura definitiva dell’art.59.

Anteprima della Tesi di Ilaria Casaglieri

Anteprima della tesi: I rapporti tra il P.C.I. e la C.G.I.L. dalla crisi del 1955 alla svolta degli anni '60, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Ilaria Casaglieri Contatta »

Composta da 245 pagine.

 

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