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In the shadow of no towers. Art Spiegelman disegna l'11 Settembre

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__________________________________ Art Spiegelman disegna l’11 Settembre 9 balloon di dialogo, le gocce di sudore, le linee cinetiche (Spiegelman, 2004b:comic supplement). Nel 1914 Dirks lasciò Hearst per lavorare con Pulitzer e continuò a disegnare le strisce con il titolo di “The Captain and the Kids” (Bibì, Bibò e Capitan Cocoricò), mentre nel giornale di Hearst continuò un altro disegnatore, Harold Knerr, a creare le storie con il titolo originale di Katzenjammer Kids. Durante la Prima Guerra Mondiale vennero ribattezzati “The Shenanigan Kids”, nome irlandese che andava a sostituire il nome tedesco dei monelli, in un periodo di fervore patriottico. Riguardo a questa variazione del nome dei Katzies Spiegelman scrive: “foreshadowing the recent American experiment in vindictive euphemism that brought us Freedom Fries” (2004a:comic supplement). Sempre sul New York Journal, nel 1900, fu pubblicato Happy Hooligan (Fortunello) di Frederick Burr Opper, il più vecchio tra i padri fondatori della striscia a fumetti. Happy Hooligan è un vagabondo irlandese sfortunato ma filosofo, che ha anticipato l'umorismo di Charlie Chaplin come scrive anche Spiegelman in proposito: “whose tin-can hat was once as iconic as Chaplin’s Derby” (Spiegelman, 2004a:comic supplement). 1.4.2 Fumetti d’avanguardia: Little Nemo e The Upside Downs Le inquadrature dinamiche, le riprese dall’alto o dal basso, la vignetta circolare entreranno nel linguaggio del fumetto grazie a uno dei più grandi artisti dell’immagine disegnata: Windsor McCay. Nato nel 1869, americano, è stato uno dei più grandi innovatori del fumetto e del cinema di animazione. Con Little Nemo in Slumberland, che realizzò a partire dal 1905 al 1914 e dal 1924 al 1927 per più quotidiani, affrontò per la prima volta il tema del fantastico. Il fumetto fu pubblicato come tavola domenicale. Little Nemo è un ragazzino americano benestante che ogni notte durante i suoi sogni vive meravigliose e fantastiche avventure che terminano irrimediabilmente con bruschi risvegli. Spiegelman osserva come McCay amasse New York e ne facesse lo sfondo di alcune avventure di Little Nemo: “Changes in scale, figures flying and falling and the real-world fantasy architecture of McCay’s beloved New York dominated the stunning weekly pages” (Spiegelman, 2004a:comic supplement). Un altro fumetto che può a ragione contendere con McCay la paternità del fumetto d’avanguardia è The Upside Downs of Little Lady Lovekins and Old Man Muffaroo dell’americano Gustave Verbeek. Quello che richiama l’attenzione è,

Anteprima della Tesi di Ylenia Bellantoni

Anteprima della tesi: In the shadow of no towers. Art Spiegelman disegna l'11 Settembre, Pagina 6

Laurea liv.I

Facoltà: Scuola sup. di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori

Autore: Ylenia Bellantoni Contatta »

Composta da 58 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.