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Verso un'Italia federale. Dalla Riforma del Titolo V al disegno di legge sulla devoluzione.

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14 produrre decisioni. Secondo i neoistituzionalisti però le regole costituzionali non sono da intendersi come mero strumento per decidere, bensì come modelli di comportamento persistenti del personale politico oppure come contesto normativo che consente a quest’ultimo di attribuire un senso alla realtà nella quale opera. Inoltre secondo gli autori di policy studies le regole formali sono solo uno degli elementi realmente strutturanti l’adozione delle decisioni, poiché gli attori possono utilizzare risorse informali per aggirare o contraddire le regole formali senza bisogno di modificarle. Sebbene l’approccio efficientista possa essere usato per motivare la decisione di intervenire sulle regole fondamentali, in realtà i motivi più sentiti dagli attori politici possono essere altri: a) volontà degli attori di aumentare o istituzionalizzare il proprio potere, ovvero di istituzionalizzare i propri interessi nell’ambito del sistema politico; b) convinzione degli attori che determinati obiettivi desiderabili di policy siano meglio raggiungibili con determinate forme istituzionali. Il contenuto delle politiche istituzionali fa si che i loro destinatari siano gli stessi decisori delle politiche pubbliche in genere. Ciò non significa che non vi sia la partecipazione di altri soggetti; tuttavia si ritiene che questa tenda ad essere scoraggiata dalla classe politica proprio perché quest’ultima è la titolare degli interessi in gioco e cercherebbe quindi di monopolizzare il processo decisionale. Ciò potrebbe spiegare perché non si sia mai scelta, come via alle riforme costituzionali, l’elezione di un’assemblea costituente, che avrebbe costretto i partiti politici ad assumere con i propri elettori impegni chiari e difficilmente eludibili, riducendo quindi la loro discrezionalità. Le politiche istituzionali, data l’importanza della posta in gioco, tendono a essere formulate unicamente attraverso il compromesso tra gli attori politici della coalizione che le sostiene, i quali ottengono tutti di migliorare, o almeno di non peggiorare, le proprie posizioni di potere nel sistema politico. E’ invece improbabile che uno degli attori sostenga una policy istituzionale nella quale perde potere, in cambio di qualche contropartita in altro tipo di policy che probabilmente non lo compenserebbe, o sarebbe troppo differita nel tempo e incerta.

Anteprima della Tesi di Paolo Misiani

Anteprima della tesi: Verso un'Italia federale. Dalla Riforma del Titolo V al disegno di legge sulla devoluzione., Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Paolo Misiani Contatta »

Composta da 230 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.