Skip to content

Verso un'Italia federale. Dalla Riforma del Titolo V al disegno di legge sulla devoluzione.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 mancanza di un processo di alternanza al potere e quindi di ricambio della classe dirigente, ritardo nel varo delle leggi più importanti e attese dal Paese, a fronte di eccessiva produzione di leggi in materie poco importanti, diffusione della corruzione come strumento di finanziamento dei partiti, forte aumento del debito pubblico, irresponsabilità finanziaria di governi, parlamenti e autonomie. Ci si rese conto inoltre che tali disfunzioni non erano attribuibili solo a cattiva volontà o errori di partiti e uomini politici, o a disapplicazione della Costituzione Repubblicana, ma anche al fatto che molti dispositivi della Parte II della stessa Costituzione (e certe leggi ordinarie importanti, come quelle elettorali) erano superati e da rivedere. Il dibattito sulle riforme costituzionali subì una forte accelerazione a seguito dei profondi cambiamenti politici avvenuti nel nostro paese fra il 1990 e il 1994. In quel periodo il crollo del Muro di Berlino e le difficoltà del PCI-PDS consentirono a molti elettori di DC e PSI di spostare il proprio voto senza temere una svolta a sinistra. Di questi consensi in uscita beneficiarono al Nord la Lega Lombarda e la Liga Veneta (poi confluite con altri nella Lega Nord) e al Sud il MSI, in seguito trasformatosi in Alleanza Nazionale. Nel 1992 le elezioni politiche videro il successo della Lega Nord, l’arretramento di DC e PSI e quello del PDS che, penalizzato anche dalla scissione di Rifondazione Comunista, non confermava i consensi del PCI. Poco dopo il sistema giudiziario cominciò a incriminare per corruzione e concussione i più importanti esponenti politici e imprenditoriali, con clamorose inchieste e processi che proseguirono per alcuni anni. Nel 1994 il Parlamento, delegittimato dalle inchieste su molti deputati e senatori, fu di nuovo sciolto. Berlusconi, temendo il crollo di DC e PSI e una conseguente svolta a sinistra, fondò Forza Italia e contrasse al Nord un’alleanza con la Lega (Polo delle Libertà) e nel resto del Paese con Alleanza Nazionale (Polo del Buongoverno). Le elezioni di quell’anno segnarono il successo di quest’alleanza e la scomparsa dei partiti che avevano scritto la Costituzione Repubblicana e governato l’Italia per tutto il dopoguerra. Del vecchio “arco costituzionale” rimase solo il PDS, mentre Berlusconi guidava il suo primo Governo (1994-1995). In tutta la prima metà degli anni Novanta il crescente voto leghista rese pressante per la classe politica la richiesta di maggiori autonomie regionali e locali da parte
Anteprima della tesi: Verso un'Italia federale. Dalla Riforma del Titolo V al disegno di legge sulla devoluzione., Pagina 2

Preview dalla tesi:

Verso un'Italia federale. Dalla Riforma del Titolo V al disegno di legge sulla devoluzione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Paolo Misiani
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Alberto Martinelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 230

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi