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Verso un'Italia federale. Dalla Riforma del Titolo V al disegno di legge sulla devoluzione.

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12 buona Costituzione dovrebbe essere (politica costituzionale). Tuttavia secondo gli studi politologici i politici non sono recettori passivi degli orientamenti dei costituzionalisti, bensì se ne servono per definire le prevedibili conseguenze delle leggi costituzionali che hanno deliberato e che potrebbero deliberare, in modo da ridurre l’incertezza su quali siano i propri poteri e la struttura di vincoli e opportunità entro la quale devono operare. Infine occorre considerare che la stessa esistenza, in seno alla comunità dei giuristi, di gravi divergenze sull’interpretazione del testo vigente, tende a ostacolarne l’attuazione per leggi ordinarie da parte della classe politica. Gioverà mettere in evidenza il diverso modo di pensare di giuristi e politologi poiché mentre il giurista: 1. cerca di estrarre dal testo costituzionale il suo significato “intrinseco” indipendentemente dall’uso che possono farne le forze politiche o sociali; 2. considera i sistemi costituzionali neutrali rispetto alle politiche pubbliche distributive, redistributive e regolative; 3. nel formulare giudizi di valore in materia costituzionale, si pone per lo più questioni di ingegneria costituzionale, ossia riguardanti l’efficienza e l’efficacia delle istituzioni nel produrre leggi e politiche pubbliche; 4. tende a considerare l’esistenza in vigore della norma come automaticamente produttrice di effetti sull’ordinamento. Invece il politologo: 1. considera l’influenza che i sistemi costituzionali possono avere rispetto alla formulazione di politiche pubbliche distributive, redistributive e regolative; 2. si chiede come gli attori si serviranno delle leggi costituzionali per aumentare il proprio potere e rendere più raggiungibili i propri obiettivi di politiche pubbliche; 3. si pone il problema dell’esistenza del consenso necessario a che le leggi costituzionali possano essere approvate e attuate; 4. studia il ruolo che gli attori politici giocano in fase di attuazione, a difesa dei propri interessi e aspirazioni, similmente a quanto avviene in sede di formulazione.

Anteprima della Tesi di Paolo Misiani

Anteprima della tesi: Verso un'Italia federale. Dalla Riforma del Titolo V al disegno di legge sulla devoluzione., Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Paolo Misiani Contatta »

Composta da 230 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.