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Cinema: specchio della società. La guerra civile nei film libanesi

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17 Come ho accennato in precedenza, la “nascita reale” del cinema libanese si deve all’artista ‘Alī al-‘Arīs. Egli aveva vissuto per lungo tempo in Egitto dove aveva visto fiorire l’industria cinematografica e quando tornò in Libano, portò con sé il “sogno” di un cinema libanese, la cui eredità non poteva che essere quella egiziana. Nel suo primo film già citato Bā’i‘at al-ward 28 , Al- ‘Arīs utilizzò il dialetto egiziano, non solo perché era l’unico dialetto usato dal cinema arabo in quel periodo, ma anche perché era il solo che garantisse un vasto pubblico. Tuttavia c’era un ulteriore motivo. Il critico libanese Ibrāhīm al- ‘Arīs 29 infatti sostiene che ‘Alī al-‘Arīs, musulmano originario di Beirut, come molto suoi concittadini dell’epoca, osservasse attonito e dubbioso i confini politici che separavano il Libano da Palestina, Egitto e Siria e si chiedesse di conseguenza quali fossero il significato sia dell’entità libanese sia quello di una città piena di contraddizioni come Beirut. “La capitale significava molto, ma il Libano era soltanto un’entità temporanea a cui adattarsi fino alla creazione dell’unità araba tanto auspicata. Era stata la politica a tracciare quelle ingiuste barriere geografiche, e l’arte doveva evitare di cadere nella medesima trappola. L’arte avrebbe dovuto seguire le dinamiche della regione; quindi se il cinema arabo dominante era quello egiziano, non doveva esserci nessun problema nel girare film libanesi dove si parlasse l’egiziano” 30 . Le scelte di ‘Alī al-‘Arīs erano chiare, dettate dai suoi sentimenti inclini all’arabismo, che lasciavano poco spazio alla considerazione, o all’accettazione, di un’identità libanese. “Senza troppa premeditazione ideologica egli formò nuove leve di registi e stabilì una pratica cinematografica che si conformava al rifiuto implicito da parte dei musulmani libanesi, soprattutto di quelli risedenti nelle comunità inurbate, dell’idea stessa di Libano” 31 . 28 Realizzato nel 1943. 29 Figlio di ‘Alī al-‘Arīs. 30 Al-‘Arīs I., “Masīrat al-fīlm al-lubnānī”, in Abwāb, vol. X, 1976. 31 Ibid.

Anteprima della Tesi di Chiara Cazzaniga

Anteprima della tesi: Cinema: specchio della società. La guerra civile nei film libanesi, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Chiara Cazzaniga Contatta »

Composta da 174 pagine.

 

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