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Cinema: specchio della società. La guerra civile nei film libanesi

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5 Tuttavia, quando mi sono recata alla biblioteca dell’American University di Beirut la segretaria, una donna molto disponibile, dopo aver ascoltato le mie richieste ha affermato serafica: “Interessante… Non sapevo esistesse un cinema libanese!”. Così mentre la bibliotecaria mi scrutava incuriosita io, demoralizzata, cercavo di farle capire quale fosse lo scopo della mia ricerca. Niente da fare, la donna non si voleva rassegnare: non esiste un cinema libanese, continuava a ripetermi. Mentre cercavo di spiegarle che si sbagliava, che una sorta di cinema libanese “doveva” esistere, che ne avevo le prove poiché avevo appena incontrato pares BaÑÑīl e Akram Za‘Óārī, la donna annuì da dietro la scrivania e con uno sguardo complice mi indicò sullo schermo del computer i testi trovati. “Strano, non sapevo nemmeno esistessero” mi disse sorridendo. La stessa scena si è ripetuta diverse volte nelle settimane seguenti: bibliotecari – delle biblioteche di American Lebanese University, ALBA e Saint Joseph Universitè – sbigottiti dalle mie assurde richieste, intrepide segretarie di archivi giornalistici –An-nahār e As-safīr – perse tra articoli e volumi, studenti di dipartimenti di audiovisivi divertiti dalla mia particolare ricerca, tutti con la medesima domanda: “Perché il cinema libanese? Non è meglio quello italiano con Visconti, Fellini e Pasolini?”. “Sicuramente – rispondevo – ma io non sono un critico cinematografico, cerco altro.” Cosa cercassi precisamente non lo sapevo nemmeno io. Solo dopo aver letto numerosi articoli e soprattutto dopo aver parlato con registi più o meno famosi, giornalisti, critici, docenti e giovani artisti (tutti libanesi si intende) – tra cui Mu­ammad Suwayd, Ghassān Salhab, Jān Sham‘ūn, Lamya Joreije, Nadīm Jarjūra, Nigol Bejian, Ibrāhīm al-‘Arīs, Jalāl Tawfīq, Hādī Zakkāk ed Imīl Shāhīn – ho iniziato a capire cosa volessi fare della mia ricerca, in quale direzione mi volessi muovere. Di grande aiuto, da questo punto di vista, sono stati gli incontri con Mu­ammad Suwayd e Nigol Bejian che, con grande sincerità e passione, mi

Anteprima della Tesi di Chiara Cazzaniga

Anteprima della tesi: Cinema: specchio della società. La guerra civile nei film libanesi, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Chiara Cazzaniga Contatta »

Composta da 174 pagine.

 

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