Skip to content

Diritto Umanitario Internazionale e Unione Europea

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Preview Gli oltre trenta scenari di guerra che si presentano nel quadro del contesto epocale a noi contemporaneo contribuiscono ciclicamente ad accendere, in particolar modo in seno all’opinione pubblica internazionale, il dibattito circa il rispetto di quello che viene definito “diritto umanitario internazionale”, soprattutto per quanto riguarda la protezione di civili e persone inermi, sempre più vittime degli attuali conflitti, e dei prigionieri di guerra. La normativa giuridica in campo umanitario è riconducibile, nella sostanza, alle Quattro Convenzioni di Ginevra elaborate nell’agosto del 1949 al termine del conflitto bellico più violento, esteso e sanguinoso della storia: la seconda guerra mondiale. A queste vanno sommati i protocolli aggiuntivi codificati nel 1977 a fronte dei mutamenti intercorsi nelle tipologie di conflitto bellico e nell’evoluzione dello scenario politico internazionale. Accese discussioni sul rispetto del diritto di Ginevra sono state recentemente intavolate a seguito degli attentati terroristici del settembre 2001 e del conflitto in Afghanistan, quando, parte dell’opinione pubblica internazionale ha denunciato la violazione della Terza Convenzione di Ginevra sulla protezione dei prigionieri di guerra da parte degli Stati Uniti d’America, facendo riferimento al trattamento dei detenuti della base USA di Guantanamo fatti prigionieri in Afghanistan ed appartenenti all’esercito del deposto Regime dei Taliban. Alle accuse di violazione della Terza Convenzione di Ginevra venne affermato il non riconoscimento, da parte del governo degli Stati Uniti d’America, dello status di prigionieri di guerra ai detenuti, rinchiusi in tuta arancione sulla parte dell’isola di Cuba sotto sovranità statunitense, in quanto considerati i primi nemici sconfitti dalla “Guerra al terrorismo” intrapresa dagli Stati Uniti a partire dall’Operazione “Enduring Freedom” in Afghanistan, e per questo non riconducibili ai tradizionali canoni definitori dello status di prigioniero di guerra. Questa vicenda, così come i più recenti sviluppi della guerra in Iraq ed il conflitto nei Balcani occidentali dello scorso decennio, rendono sempre più acceso il dibattito circa la scarsa presenza, nonché influenza, della Vecchia Europa sulla scena internazionale quale garante di quei valori di pace, equità, libertà, tolleranza e solidarietà maturati e condivisi all’interno di quel contesto che ha portato, nei decenni successivi alla seconda guerra mondiale, alla nascita dell’Unione Europea: entità molto spesso scavalcata, in politica estera, dalle voci di alcuni singoli Stati membri e dalla loro ragion di stato. Lo scopo di questo lavoro intitolato “Diritto Umanitario Internazionale e Unione Europea” è quello di evidenziare quanti e quali siano i rapporti che intercorrono tra l’Unione Europea come unicum e la normativa di diritto umanitario internazionale, cercando di delineare il ruolo attualmente ricoperto nel contesto internazionale dall’Europa Unita nelle situazioni di crisi.
Anteprima della tesi: Diritto Umanitario Internazionale e Unione Europea, Pagina 1

Preview dalla tesi:

Diritto Umanitario Internazionale e Unione Europea

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Mirko Barausse
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Ugo Draetta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 175

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

aiuti umanitari
cicr
croce rossa italiana
diritto di ginevra
echo
europeaid
icrc
ocha
onu
organizzazione nazioni unite

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi