Skip to content

Il principio di sussidiarietà nel sistema delle autonomie locali

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
13 studio, soffermarci sull’evoluzione che esso ha conosciuto nel XIX° secolo ad opera di importanti esponenti del liberalismo moderno. In uno dei testi di maggior rilievo per il pensiero liberale, Alexis de Tocqueville afferma che “l’uomo ha una sovranità sulle cose e soltanto quello che da solo non può compiere deve essere affidato ad una organizzazione collettiva. Le organizzazione collettive per garantire il massimo sviluppo del singolo devono intervenire solo nell’esercizio di quelle attività che non possono essere svolte da organismi di grado inferiore” 4 . Altresì J.S. Mill, teorizza uno Stato capace di mantenere un numero limitato di semplici “frazioni di pubblici affari di una nazione” lasciando ai cittadini la gestione diretta delle rimanenti competenze e residuando allo Stato un ruolo di intervento solo per quelle funzioni che altrimenti non potrebbero trovare attuazione 5 . L’intuizione dei due autori anticipa evidentemente lo sviluppo che il principio di sussidiarietà conoscerà nel pensiero liberale. Saranno infatti due esponenti dello stesso costituzionalismo liberale tedesco che approfondiranno il tema. Secondo Georg Jellinek, lo Stato “può e deve agire […] nella misura in cui, con i suoi mezzi, può realizzare nella maniera migliore l’interesse che si vuole raggiungere” 6 . Parallelamente allo sviluppo dell’idea di sussidiarietà nel pensiero Leonina, 35 volumi, Bologna, 1985; Cfr. altresì, per una ricostruzione del principio di sussidiarietà nel pensiero tomistico, con opportuni richiami alla filosofia aristotelica, H. J. Blande, Das subsidiaritatsprinzip als Schranke des Europaischen Gemeinschaftsrechts? In zeitschrift fur Gesetzgebung, 1991, pag. 133 ss; Cfr. altresì F.A. Roversi Monaco, a cura di, Sussidiarietà e Pubbliche Amministrazioni, Atti del convegno per il 40° della Spisa, Bologna, 1997. 4 A. de Tocqueville, De la democrazie en Amerique, Parigi, 1835 5 J.S. Mill, Considerations on Representative Government, in www.la.texas.edu. Ma anche in autori non appartenenti al pensiero del liberalismo classico è possibile riscontrare riferimenti al principio di sussidiarietà. Cfr. in merito J. P. Proudhon, Del principio federativo, Asefi, 2000. In quest’ultimo l’idea di sussidiarietà evolse sino a divenire il punto focale di una complessa ideologia che mirava alla costruzione di uno Stato privo di conflitti e contrapposizioni tra singoli individui. 6 In sintesi si ricordi che il liberalismo tedesco mirava alla compressione più ampia dei poteri statali in favore dello sviluppo del singolo individuo, inteso quale elemento centrale del sistema sociale. Cfr. in merito N. Irti, Norma e luoghi, problemi di geo-diritto, La Terza, Roma-Bari, 2001
Anteprima della tesi: Il principio di sussidiarietà nel sistema delle autonomie locali, Pagina 8

Preview dalla tesi:

Il principio di sussidiarietà nel sistema delle autonomie locali

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Galeazzo Bignami
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Giuseppe Caia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 322

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi