Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il sito web della biblioteca pubblica

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

21 svago. I cittadini italiani sono nel complesso indirizzati positivamente verso il possesso e l'uso degli strumenti innovativi”15. Nella tabella “Gli italiani ed internet: la mappa dell'utenza e dell'esclusione”16 si nota che il 32,1% utilizza Internet (rispetto al 21,3% del 2000), di cui il 17,3% a casa, il 4,6% nel luogo di lavoro/studio, il 9,4% in entrambe le situazioni, lo 0,8% in altri luoghi (amici o locali pubblici e privati). “Questo 32,1% utilizza Internet abitualmente almeno per la ricerca di informazioni. C'è da sottolineare, rispetto al passato, un aumento degli utenti potenziali (cioè coloro che ancora non vi accedono, ma sono interessati a farlo e forse lo faranno) a discapito degli “esclusi” (coloro che non conoscono o non sono affatto interessati ad Internet): chi non sa cosa sia Internet e che servizi offra nel 2003 ammontava al il 4,1%, mentre erano l'11,7% nel 2000. Chi è escluso da Internet, ancora non se ne interessa, non ne trova utilità o trova difficoltà nell'avvicinarsi, e ancora chi è al di fuori delle reti dei legami sociali esterni alla famiglia: casalinghe e pensionati non avvertono per la maggior parte la necessità di accedere ad Internet, sebbene una quota crescente di loro sia, negli anni, passata dalla categoria degli esclusi a quella degli utenti potenziali”17. Questi ultimi tra le ragioni della loro esclusione temporanea lamentano una mancanza d’interesse per gli attuali contenuti e servizi (dal 30% del 2000 al 19,2% del 2003), la mancanza di competenze (rimasta sostanzialmente stabile, dal 25,2% al 24,2%), i costi eccessivi per strumentazione e connessione (dall’11,8% al 4,6%). Internet è lo strumento che forse più di ogni altro segna veramente la differenza tra uso giovanile e adulto dei mezzi di comunicazione. Si connette in Rete più o meno frequentemente il 58,7% dei giovani tra i 14 e i 30 anni, un dato che corrisponde all'incirca al triplo di quanto accade tra gli adulti. Utilizzano la rete per ragioni di studio (38,8%), per informarsi sull’attualità (32,7%), per comunicare attraverso e-mail, chat e forum di 15 Vedi . 16 Rapporto annuale 2003 del Censis, Comunicazione e cultura, presso . 17 ivi.

Anteprima della Tesi di Annalisa Serafini

Anteprima della tesi: Il sito web della biblioteca pubblica, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Annalisa Serafini Contatta »

Composta da 200 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7254 click dal 19/11/2004.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.