Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Carlo Carrà: La riflessione sui ''Primitivi''

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

6 I suoi punti di riferimento sono ampi e ben orientati, aggiornato su quanto i colleghi francesi e tedeschi vanno facendo. Il suo non è un guardare indietro, ma è ormai definitivamente pensare europeo, che non teme di confrontarsi con nulla, né ha complessi di inferiorità. Carrà potrebbe crogiolarsi nella fama, che nel secondo dopoguerra premia la sua vita tormentata e faticosa, e godersi il benessere finalmente raggiunto. Ma i suoi interessi sono di altro tipo: a suo tempo non ha sfruttato il momento favorevole del Futurismo, né quello della Metafisica, ha rifiutato il ruolo di grande maestro che il Novecento era pronto a riconoscergli. Nel silenzio del suo studio continua ad accumulare nature morte, marine e figure, sempre più eredi di quella perfetta regola di misura e proporzione che era stato il segreto di Giotto, Piero della Francesca e di Paolo Uccello e che egli vuole offrire rinnovata al mondo moderno. L’arte dei giovani sta percorrendo altre strade, dell’Informale, del Neodadaismo, ma Carrà non se ne preoccupa. Fin dall’inizio ha scelto una prospettiva di grandezza fuori del tempo, fatta di lavoro umile e privo di retorica, ma misurato sui tempi lunghi della storia. Per questo non lo ha fermato l’insuccesso, né muta il suo atteggiamento una volta raggiunto un po’ di fama, ma lavora quotidianamente, continuando in silenzio la sua ricerca. Il modo di lavorare di Carrà, dall’inizio alla fine, tende allo scopo di ridare al suo paese un’arte nuova nella forma e nella sostanza, vedendo dinnanzi a sé, nel loro piano immutabile, i valori di tutte le epoche.

Anteprima della Tesi di Anna Salvati

Anteprima della tesi: Carlo Carrà: La riflessione sui ''Primitivi'', Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Anna Salvati Contatta »

Composta da 132 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2521 click dal 22/11/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.