Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La tutela giurisdizionale dei diritti fondamentali dell'uomo nell'Unione Europea

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

4 fondamentali alla competenza degli stati nazionali 12 , alla circostanza che le differenze di ordine sociale tra i vari Stati membri avrebbero reso difficoltoso un accordo sui livelli di protezione dei diritti fondamentali, specie di quelli di natura sociale 13 . Bisogna comunque sottolineare la significativa presenza nel Trattato di disposizioni contenenti alcuni diritti fondamentali, come il diritto di non essere discriminati in ragione della nazionalità (art. 8 TCE) e del sesso (art. 119 TCE, che in realtà sancisce solo la parità di retribuzione per lo stesso lavoro, ma di cui la direttiva del Consiglio 76/207 allarga la portata, considerando l’eguaglianza di trattamento garantita anche all’accesso al lavoro e in ogni aspetto del relativo rapporto), il diritto di circolare liberamente (art. 48 TCE), la libertà di stabilimento (art. 52 TCE). Un’interpretazione evolutiva di queste previsioni, ha permesso alla Corte di Giustizia di trarre da esse numerose consulenze positive 14 . Le Costituzioni nazionali degli Stati membri, invece, contengono tutte un catalogo più o meno ricco di diritti fondamentali, oppure, è il caso della Francia, rinviano alla Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino del 1789. Anche il Regno Unito, che in difetto di un diritto costituzionale formale 12 Infatti ad alcuni Stati un’elencazione troppo esaustiva minacciosa, perché potenzialmente capace di espandere i poteri attribuiti alla nuova Comunità; ed è accettabile che fosse così in un clima venato da scetticismo, gli stati non volessero rischiare di più. E’ noto infatti, la storia degli Stati Uniti ne dà prova, che nell’enunciazione dei diritti inviolabili c’è speso una tendenza all’eterogenesi dei fini: dettati a tutela degli individui essi finiscono per ridurre le prerogative dei membri con l’estensione delle competenze degli organi centrali. 13 APOSTOLI A., op. cit., p. 7. 14 COHEN-JONATHAN, Aspects européens des droits fondamentaux: libertés et droit fondamentaux, 2 edition, Paris, 1999, p. 145.

Anteprima della Tesi di Giusi Brandano

Anteprima della tesi: La tutela giurisdizionale dei diritti fondamentali dell'uomo nell'Unione Europea, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giusi Brandano Contatta »

Composta da 228 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 19227 click dal 29/11/2004.

 

Consultata integralmente 79 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.