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Il Servizio Universale nelle telecomunicazioni

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7 1.2. IL SERVIZIO UNIVERSALE NEI MERCATI LIBERALIZZATI La fornitura del Servizio Universale non è, di per sé, incompatibile con la concorrenza; è, però, necessaria un’attenta analisi per capire quali siano le sue caratteristiche in questo nuovo scenario liberalizzato. Le conseguenze più immediate del processo di apertura dei mercati sono un drastico calo delle tariffe nel settore delle chiamate interurbane ed internazionali e un parallelo aumento dei canoni di accesso e delle tariffe delle chiamate locali. Almeno inizialmente, questa situazione danneggia due categorie di utenti: quelli “a basso consumo”, svantaggiati dall’incremento della quota fissa della bolletta, e quelli ubicati in zone ad alto costo di fornitura del servizio che, in assenza di vincoli di fornitura, sarebbero costretti a pagare elevati canoni di accesso. In queste condizioni, molti consumatori potrebbero rinunciare al servizio telefonico provocando un’indesiderata diminuzione del numero degli abbonati. Compito dei regolatori dovrebbe essere quello di impedire che ciò avvenga, controbilanciando il riequilibrio tariffario con misure mirate a tutelare i consumatori che effettuano bassi volumi di traffico ed istituendo un efficace meccanismo di finanziamento del Servizio Universale, col quale coprire i costi supplementari derivanti dall’erogazione del servizio nelle aree non remunerative. I dati a disposizione confermano la necessità di questi provvedimenti. Le stime effettuate dalla Commissione Europea nel 1998, nell’ambito dell’ultimo rapporto sullo stato del Servizio Universale 1 , indicano, infatti, che ci sono, nell’Unione, circa sei milioni di nuclei familiari senza telefono e cifre analoghe caratterizzano il mercato statunitense. Inoltre, a causa dei minori investimenti richiesti, l’ingresso sul mercato di nuove imprese si sta concentrando maggiormente nel settore dei servizi a lunga distanza. L’apertura del mercato locale è, quindi, ancora molto scarsa ad eccezione di pochi paesi quali, ad esempio, il Regno Unito dove la presenza di una regolamentazione efficace e di reti alternative a quella telefonica, come la televisione via cavo, hanno permesso ai nuovi 1 Comunicazione della Commissione COM(98)101, Prima relazione di monitoraggio relativa al Servizio Universale nel settore delle telecomunicazioni nell’Unione Europea del 25 febbraio 1998.

Anteprima della Tesi di Roberto De Martin

Anteprima della tesi: Il Servizio Universale nelle telecomunicazioni, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Roberto De Martin Contatta »

Composta da 196 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.