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Fusioni, acquisizioni, conferimenti, scissioni e alleanze: approccio strategico-finanziario-organizzativo per la creazione di valore. L’esperienza nel business Immobiliare

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8 ATTREZZATURE: esse, che si costituivano di macchine ed attrezzi agricole, di attrezzature per l’attività agrituristica (mobilio, cucine, vasellame, ecc. ecc.) furono valutate ai valori di libro, dopo avere accertato che essi corrispondevano, in larga misura, ai valori di mercato relativi ai rispettivi usati e dopo averne accertato la loro efficienza rispetto al loro uso prospettico. SCORTE VIVE E MORTE DELL’ATTIVITA’ AGRICOLA: esse, che si costituivano di animali, ovini, bovini, da cortile, di granaglie e di foraggio, furono valutati ai prezzi di mercato, facilmente desumibili dai prezzi fatti per tali beni sul mercato locale. SCORTE DI MAGAZZINO DELL’ATTIVITA’ AGRITURISTICA: dal perito fu assegnato un valore simbolico (€ 1.000) a tutti questi beni. Ciò sia per la loro deperibilità, sia per il loro veloce turn-over, sia, infine, per il loro modesto importo alla data di valutazione. Ci si accordò tra le parti che a tale valore si sarebbero cedute tutte le scorte esistenti alla data di stipula della cessione, con esclusione della cantina dei vini, che si sarebbero inventariati alla data della cessione e sarebbero stati valutati al loro valore di fattura d’acquisto. FRUTTI PENDENTI: i frutti pendenti alla data della valutazione furono oggetto di valutazione solo per quella loro parte il cui raccolto sarebbe venuto a scadenza oltre i tre mesi dalla data di valutazione ( periodo entro il quale presuntivamente sarebbe avvenuta la cessione). Tali frutti, costituiti dal grano seminato, dai foraggi seminati, da olive e da susine, furono valutati sulla base dei costi diretti ed indiretti di produzione sostenuti e che si sarebbero sostenuti fino ai tre mesi successivi alla data di valutazione: specificando le lavorazioni e le colture da effettuarsi dal cedente fino a quella data, sulla base delle normali metodologie di coltivazioni generalmente adottate. CREDITI VERSO CLIENTI : tale posta dell’attivo fu valutata, dopo un attento esame dei singoli crediti, al valore di libro, con una svalutazione pari la 50% dei pochi crediti in contenzioso ed un accantonamento prudenziale del 5% per i crediti vivi. CAUZIONI E ANTICIPI A FORNITORI : furono valutati al loro valore nominale.

Anteprima della Tesi di Sebastiano Provenzano

Anteprima della tesi: Fusioni, acquisizioni, conferimenti, scissioni e alleanze: approccio strategico-finanziario-organizzativo per la creazione di valore. L’esperienza nel business Immobiliare, Pagina 6

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Sebastiano Provenzano Contatta »

Composta da 58 pagine.

 

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