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MASSUD di Ettore Mo. Vita, imprese e morte del ''Leone del Panshir'' Ahmad Shah Massud nelle corrispondenze dell'inviato del ''Corriere della sera'' Ettore Mo

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7 superò il Khyber Pass, il famoso valico di frontiera insieme ad un gruppo di fuoco diretti alla valle del Kunar. Era il giugno del ’79, e lui era il primo giornalista italiano ad entrare in Afghanistan; Mo decise dunque di scalare a piedi una montagna di duemila metri, per vivere con i mujaheddin, testimoniare la sua esperienza non solo da osservatore esterno ma da partecipante attivo. «Sei mesi dopo, l’Armata Rossa avrebbe invaso l’Afghanistan. Ma già allora, nel Paese, erano confortevolmente stanziati più di tremila consiglieri sovietici tra civili e militari». 3 Mo riuscì ad intervistare a Kabul il primo ministro Hafizullah Amin; in settembre il presidente Noor Mohammed Taraki venne assassinato e Amin prese il suo posto. L’inviato capì subito che non avrebbe avuto una lunga vita e, durante un’intervista che Amin gli concesse, gli chiese a bruciapelo se non avesse paura di essere ammazzato. Dopo due mesi, infatti, il presidente fu assassinato quando i primi reparti russi d’occupazione assalirono il palazzo presidenziale, per ordine di Leonid Ilic Breznev, il presidente dell’Unione Sovietica: lui temeva infatti il crollo del regime filosovietico di Kabul e ordinò l’invasione dell’Afghanistan. Amin fu così sostituito da Babrak Karmal, leader del partito Parcham, che Taraki aveva esiliato in Cecoslovacchia. Parallelamente aumentava il flusso dei soldati sovietici e si calcolava che in Afghanistan ne fossero stanziati circa 120 mila. Nel 1980 l’inviato del “Corriere della sera” dovette affrontare una delle esperienze più drammatiche, quando restò coinvolto in una battaglia di sette ore nella piana di Jalalabad, dove furono uccisi davanti ai suoi occhi tre prigionieri: «Mi sembrava tutto così assurdo. Nel giro di pochi secondi mi sentii molto più vecchio e molto più triste, con una sensazione di completa impotenza davanti alla morte. Avrei voluto urlare, ma tutto quello che potevo fare era scrivere un buon articolo. 3 E. Mo, “Kabul Kabul: cronache della guerra afghana”, Vallecchi, Firenze, 1989, p. 9

Anteprima della Tesi di Maria Letizia Napoli

Anteprima della tesi: MASSUD di Ettore Mo. Vita, imprese e morte del ''Leone del Panshir'' Ahmad Shah Massud nelle corrispondenze dell'inviato del ''Corriere della sera'' Ettore Mo, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Maria Letizia Napoli Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

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