Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Metodologie e prime applicazioni sperimentali per la gestione strategica degli atenei

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

18 massa, avrebbero dovuto preparare i giovani a una grande varietà di professioni nuove o in espansione in campo sia tecnico, che professionale e manageriale [Trow, 1976]. L’esperienza europea non è dissimile da quella descritta da Trow per gli Stati Uniti. Anche nel nostro continente, infatti, nella prima parte del secolo si è conquistato un livello di istruzione primaria per tutti e nella seconda parte si è cercato di raggiungere un livello di istruzione secondaria generalizzata. Per quanto riguarda le iscrizioni all’università l’incremento è stato graduale a partire dagli anni cinquanta, negli ultimi due decenni del secolo si è assistito, poi, ad una decisa impennata verso tassi più alti (in media del 25% con punte del 30-40% in Finlandia, Paesi Bassi, Norvegia, Nuova Zelanda, Regno Unito e USA). 1.2.2 Il caso italiano In Italia l’evoluzione del sistema universitario ricalca la crescita descritta per i Paesi occidentali nel loro complesso. All’inizio degli anni Trenta (1931/32) gli studenti iscritti alle università italiane erano 47.614TP 18 PT, dieci anni dopo (1941/42) erano saliti a 145.793. Il numero di iscritti all'università aumenta ogni anno, anche durante la seconda guerra mondiale, fino all'anno accademico 1951/52, che fa registrare 226.543 iscritti. Dall'anno successivo fino al 1956/57 il numero di iscritti rimane pressoché costante. Tra la fine degli anni Cinquanta e gli inizi degli anni Sessanta si ha un boom di iscrizioni, che non si arresterà fino alla fine degli anni Settanta. In un decennio (1957/58-1965/66) gli iscritti raddoppiano, passando da 220.000 a 405.000. Nel 1969 la legge liberalizzò gli accessi a tutte le facoltà universitarie indipendentemente dalla maturità conseguita e questo diede un ulteriore forte impulso alle immatricolazioni. Nel periodo 1966/67-1977/78 ogni anno gli iscritti aumentano di circa 40-50 mila unitàTP 19 PT. Si passa dai 456.000 del 1966/67 al milione di iscritti del 1977/78, cifra che resta pressoché costante fino TP 18 PT I dati fino al 1960 sono ricavati dalla documentazione CRUI [2001]. TP 19 PT Dati ricavati da informazioni MIUR-URST.

Anteprima della Tesi di Marco Frecchio

Anteprima della tesi: Metodologie e prime applicazioni sperimentali per la gestione strategica degli atenei, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Marco Frecchio Contatta »

Composta da 325 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2266 click dal 29/11/2004.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.