Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il malato terminale: il lavoro sociale con i morenti

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

tradizionali di tipo medico o burocratico. I paradigmi professionali del sociali, più deboli, si presentano come più predisposti ad una pratica dell’ascolto, della complessità, meno orientati ad un approccio paternalistico o tutelare. Dall’altra parte, più o meno negli stessi anni si palesa quella che viene chiamata in letteratura la crisi fiscale dello stato e la conseguente richiesta di ridimensionamento delle risorse destinate ai programmi di welfare. Da questa seconda prospettiva, l’opzione del terzo settore viene spesso interpretata come un tentativo, più o meno velato di esternalizzare al privato funzioni che prima erano svolte da organismi pubblici con lo scopo primario di ridurre le spese. Con il termine di «terzo settore» si intendono una pluralità di soggetti, molto diversi per natura, configurazione organizzativa e dimensioni. Si tratta in effetti di una definizione residuale che include tutti quei centri di iniziativa la cui attività non è mossa né dall’obiettivo specifico di perseguire profitto economico né da programmi amministrativi. Il terzo settore va altresì definito rispetto ad un altro centro di iniziativa che opera negli spazi tra mercato e istituzioni pubbliche, sebbene in questo caso la distinzione sia meno agevole dal punto di vista formale. Si tratta delle reti sociali che operano in modo informale: famiglia innanzi tutto, gruppi di vicinato e amicali, reti parentali estese e via dicendo. E’ evidente che questi gruppi svolgono una importantissima funzione assistenziale, per lo più non riconosciuta, e che sono importantissimi fornitori di servizi (custodia, funzioni informative, sostegno economico e socio-psicologico). Non è facile delimitarli rispetto al terzo settore propriamente detto e i momenti di passaggio dall’informalità alla formalità sono

Anteprima della Tesi di Claudia Sodero

Anteprima della tesi: Il malato terminale: il lavoro sociale con i morenti, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Sociali

Autore: Claudia Sodero Contatta »

Composta da 159 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 28977 click dal 29/11/2004.

 

Consultata integralmente 24 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.