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IAS 36 e IAS 36 revised: un confronto

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dallo IAS 22), ma tali intangibles a vita utile indefinita ora devono essere esclusivamente sottoposti ad impairment test nel caso in cui si rilevi una perdita durevole di valore ad essi relativa. Il venir meno dell’ammortamento dell’avviamento e delle attività immateriali con vita utile indefinita ha estremamente accresciuto la rilevanza dell’impairment test riferito a queste attività immateriali, poiché esso attualmente rappresenta l’unico strumento in grado di assicurare che tali intangibles a vita utile indefinita non siano iscritti in bilancio per un importo superiore al loro valore recuperabile. Ammortizzare in modo corretto gli intangibles a vita utile indefinita non sarebbe stato possibile proprio perché si tratta di attività a vita utile indefinita e quindi non si sarebbe potuto stabilire a priori il periodo entro cui ripartire il loro costo pluriennale; l’impairment test riferito agli intangibles a vita utile indefinita non più soggetti ad ammortamento ha l’importante scopo di garantire la piena recuperabilità del loro costo pluriennale iscritto in bilancio. L’avviamento e le attività immateriali con vita utile indefinita non producono flussi finanziari indipendenti da quelli delle altre attività e quindi il loro valore contabile deve essere assegnato alle unità generatrici di flussi finanziari, che sono definite dallo IAS 36 come il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari in entrata ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività. Il valore contabile dell’avviamento, in particolare, in base a quanto è ora previsto dallo IAS 36 revised, deve essere assegnato esclusivamente alle unità generatrici di flussi finanziari che si ritiene beneficeranno delle sinergie scaturenti dall’operazione di aggregazione tra imprese e ciascuna unità generatrice assegnataria deve rappresentare il livello più basso per cui sono disponibili informazioni e non può essere maggiore di un segmento basato sulle linee di business o sulle linee geografiche. In base ai Principi contabili internazionali l’assegnazione dell’avviamento alle unità generatrici di flussi finanziari avviene secondo criteri più precisi ed analitici rispetto a quanto è invece previsto dai Principi contabili statunitensi US GAAP. Poiché, appunto, solo la procedura di impairment test assicura che l’avviamento e le attività immateriali con vita utile indefinita siano iscritte in bilancio per un importo non superiore al loro valore recuperabile, l’impairment test riferito a questi intangibles avita utile indefinita deve essere effettuato annualmente, in qualsiasi periodo dell’esercizio, purché il periodo sia sempre lo stesso, e, inoltre, anche ogni qual volta ci siano indicazioni in tal senso.
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IAS 36 e IAS 36 revised: un confronto

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Informazioni tesi

  Autore: Anna Lenci
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Andrea Lionzo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 146

FAQ

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Parole chiave

ias 36
ias 36 revised
impairment test
perdite durevoli di valore dell'attivo
principi contabili internazionali

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