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Sviluppo tecno-scientifico e riflessione bioetica

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14 lecitamente agire in conformità dei puri e semplici criteri della propria professione, almeno quando opera all’interno di essa» 10 . In questo contesto risulta possibile, all’interno di una scienza, promuovere determinate azioni nonostante queste confliggano con le finalità di altre scienze, nel caso degli esempi precedenti ciò significa: «che si è autorizzati a promuovere una certa azione politica nonostante sia economicamente svantaggiosa, a realizzare un dato comportamento economico nonostante sia moralmente riprovevole, a produrre un’opera d’arte nonostante il suo contenuto osceno» 11 . Accade cioè che il fine giustifichi i mezzi, laddove per fine s’intende quello stabilito di volta in volta dalla scienza presa a modello, mentre i mezzi sacrificabili sarebbero le finalità relative a quelle scienze non considerate paradigmatiche. Questo è il risultato di un sistema scientifico chiuso, che non comunichi con le proprie parti: «ogni disciplina, staccandosi dal sistema del sapere medievale, ha rivendicato una piena autonomia “superiorem non recognoscens» 12 . Quest’atteggiamento ridurrebbe alla deontologia professionale ogni controllo o valutazione sulla disciplina, che diviene così autoreferenziale non solo riguardo all’ambito del giudizio, ma anche nella passi. Deontologia che si tradurrebbe poi nella weberiana onestà intellettuale 13 , con la quale l’autore specifica che gli unici doveri dello scienziato sono sintetizzabili nella trasparenza dell’operato, cioè l’esibizione delle fonti e la giustificazione dei criteri assunti, senza mai prendere posizione sugli stessi. È questo il principio dell’avalutatività weberiana della scienza: «la caratteristica essenziale dell’onestà intellettuale sta nel rinunciare ad esprimere giudizi di valore nel contesto di un discorso scientifico, e nello stesso tempo nella capacità di individuare quali atteggiamenti 10 Ibidem, p. 13. 11 Ibidem, p. 12. 12 Ibidem, p. 12. 13 Cfr. Max Weber, La scienza come professione, Rusconi, Milano 1997, p.107.

Anteprima della Tesi di Giampaolo Ghilardi

Anteprima della tesi: Sviluppo tecno-scientifico e riflessione bioetica, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giampaolo Ghilardi Contatta »

Composta da 189 pagine.

 

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