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Sviluppo tecno-scientifico e riflessione bioetica

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10 pratico che, come si è visto, si svilupperà in tecnologia, la quale a tutti gli effetti può vantare la propria scientificità. Queste brevi considerazioni vorrebbero mostrare la non estraneità della dimensione pratica da quella teorica e viceversa. Si è inteso sottolineare questa reciproca appartenenza degli ambiti per evitare di tradire il fenomeno nella sua complessità. Riconoscendo all’ambito pratico un’istanza conoscitiva, ed a quello teorico una fase operativa, si mostra la pertinenza del giudizio morale, a diverso titolo, in entrambi i casi. Quando A. Bazzi e P. Vezzoni, quindi, scrivono che le biotecnologie sono da sempre retaggio dell’umanità, misconoscono il ruolo che la scienza opera nell’ambito biotecnologico. È rilevante, invece, riconoscere che tipo di rapporto intercorra tra scienza e tecnica ai fini di una corretta valutazione della stessa. Accade infatti che, se si riconosce alla tecnologia soltanto lo statuto di scienza, questa in quanto tale pretenda per sé l’immunità da ogni vincolo, anche di tipo etico; se invece la si assimila all’ambito tecnico avviene che questa pretenda di essere valutata in ragione dei benefici che può apportare. In entrambi i casi si avrebbe comunque un’errata impostazione della questione proprio per i motivi suddetti. La tecnologia verrebbe valutata per ciò che non è. Gli autori qui considerati. Entrambi oscillano sempre tra queste due posizioni e, infatti, scrivono che: «le biotecnologie devono essere spinte o bloccate non sulla base di ideologie precostituite, bensì di una valutazione costi benefici» 5 . La valutazione in base ai costi e benefici segnala che si sta trattando la biotecnologia alla stregua di una tecnica, quale non è. Il riferimento alle ideologie, invece, svela l’atteggiamento dello scienziato che non sopporta ingerenze rispetto alla propria ricerca. Scrivono, infatti, gli autori: «di diversa natura sono le obiezioni ideologiche, alle quali non è possibile pensare che siano gli scienziati a dover rispondere, per il semplice motivo che queste sono di 5 A. Bazzi, P. Vezzoni, op. cit., p.202.

Anteprima della Tesi di Giampaolo Ghilardi

Anteprima della tesi: Sviluppo tecno-scientifico e riflessione bioetica, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giampaolo Ghilardi Contatta »

Composta da 189 pagine.

 

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